È partita la quarta edizione di Barista & Farmer

Lezioni dai massimi esperti del settore nella prestigiosa academy del talent, sfide al caffè, una continua immersione nella cultura locale ed un occhio alla parità di genere: sono questi gli elementi che hanno caratterizzato i primi giorni dei dieci baristi internazionali arrivati in Colombia da tutto il mondo per prendere parte a Barista &Farmer, fino al 10 giugno, la quarta edizione del talent show dedicato alla cultura caffeicola di qualità. I concorrenti sono atterrati in Colombia il 1 giugno esattamente a Pitalito nel dipartimento di Huila, il più florido e vivo di tutto il paese, dopo l’arrivo il talent vero e proprio ha preso il via: nella Barista House del SENA Parque si è tenuta la cerimonia di apertura alla presenza della autorità locali e di molte personalità del mondo caffeicolo colombiano.

Il talent, quest’anno, si svolge all’interno del distretto di Huila, il maggior produttore di caffè tra i 32 che compongono la Colombia. L’avvio della quarta edizione del talent ideato da Francesco Sanapo è stato salutato positivamente dal governatore Carlos Julio Gonzalez Villa che dichiara “Stiamo lavorando per migliorare le condizioni economiche e lo sviluppo delle infrastrutture del dipartimento di Huila, oltre all’unità regionale, che cresce di pari passo con l’appoggio del Governo. La parola chiave è educazione: nel settore caffeicolo abbiamo investito 8500 milioni di pesos colombiani per migliorare la produzione e stiamo già ottenendo i primi risultati nella modernizzazione del raccolto e del processo produttivo. Celebriamo quindi la produzione di Barista & Farmer, questo tipo di eventi di livello internazionale propone Huila come un paradiso da scoprire. Siamo orgogliosi di essere i primi produttori del miglior caffè del mondo e di avere 82mila famiglie, qui a Huila, dedicate alla coltivazione di specialty coffee”.

“Vogliamo valorizzare il lavoro che è stato fatto dai nostri coltivatori, specialmente qui a Huila, i produttori di qui sono consapevoli delle conseguenze dello sfruttamento delle risorse, prendendo quindi in considerazione la conservazione del terreno, il rispetto per le foreste naturali ed il corretto uso delle possibilità ambientali. La fattoria è quindi vista come un’unità di produzione che deve essere al contempo sia competitiva sia redditizia.” ha detto Jorge Enrique Montenegro, Direttore Esecutivo del Comitato Dipartimentale di Caffè di Huila.

“Il SENA, Servizio Nazionale di Sviluppo, è la più grande piattaforma di formazione del Sud America per quanto concerne il settore caffeicolo – ha detto Albert Ferney Giraldo, Direttore delle Relazioni Internazionali del SENA – ed è per questo che Barista & Farmer rappresenta una delle più grandi opportunità per i nostri studenti così come per i nostri istruttori di ricevere conoscenze dai migliori esperti di caffè del mondo, oltre a poter dare loro la possibilità di ottenere certificati del più alto grado come quelli di SCA, la Specialty Coffee Association. Barista & Farmer ci aiuterà a creare ponti tra la Colombia ed il mondo, mostrando la specialità e la qualità del caffè colombiano.”

Dice Patrizia Cecchi, Exhibitions Italy – Executive Director di Italian Exhibition Group, che alla fiera di Rimini ogni anno, a gennaio, organizza Sigep, la manifestazione leader del caffè e del dolciario artigianale: “Quella del caffè è una filiera sempre più al centro del progetto di Sigep, con una grande area espositiva, progetti internazionali e corsi formativi. Completiamo così l’offerta rivolta ai bar/pasticcerie, bar/gelaterie, caffetterie e coffe& bakery, valorizzando al tempo stesso le connessioni tra le diverse merceologie. Per questo motivo il talent show Barista& Farmer è per noi più di un simbolo, un modo per avvicinare e far dialogare passione e professione, per far incontrare business e cultura del caffè di qualità, produzione dei Paesi d’origine e domanda internazionale”.

“Sostenibilità vuol dire creare modelli di miglioramento a livello di produzione – ha sottolineato Mario Cerutti, Chief Institutional Relations &Sustainability Officer di Lavazza – per questo Barista & Farmer è molto importante per Lavazza. Vogliamo dare ai baristi italiani l’opportunità di avere una visione più completa della filiera del caffè. Ma è anche vero il contrario: grazie a questo progetto i produttori avranno l’opportunità di conoscere situazioni e realtà che possono sostenere e aiutare la produzione”.

“La nuova edizione è cominciata benissimo – ha valutato l’ideatore del talent Francesco Sanapoè un progetto che continua a crescere in maniera esponenziale, che vede un numero sempre maggiore di persone coinvolte e che mette in grande risalto lo sforzo profuso da IEG, Italian Exhibition Group, nella gestione della logistica e dei rapporti con le tante istituzioni locali che qui voglio ringraziare, come il SENA, la Gobernacion del Huila, la Federacion Nacional de Cafeteros de Colombia,CadefiHuila, Cococentral. lI livello di preparazione dei baristi è molto buono, ma quello che mi ha colpito è il modo in cui sono riusciti subito a diventare un gruppo.”

Subito dopo la cerimonia sono iniziate le prime competizioni a Finca la Cabaña, a cui sono seguite le lezioni della Barista Academy. Durante la prima lezione, i baristi si sono confrontati con il punto di vista dei paesi produttori attraverso la testimonianza di Vivian Vasquez del progetto Tierra! Di Lavazza, accompagnata da un agronomo e da due agricoltori provenienti dalla zona di Meta. La sera i concorrenti si sono cimentati in una delle novità di questa edizione, le lezioni di Sanjuanero, la danza tradizionale colombiana. La giornata di sabato 2 giugno ha visto i dieci concorrenti partire per finca Bellavista per partecipare ad una gara di picking, la raccolta delle ciliegie di caffè, a cui è seguita una seconda prova pratica alla depulping machine, uno strumento utilizzato per separare il chicco dal resto del frutto. L’unicità di questa giornata è stata data dalla collaborazione con la Asociaciòn de MujeresCafeteras del Occidente del Huila, produttrice del caffè Las Rosas, una cooperativa tutta al femminile, composta da 297 donne, nata nel gennaio del 2008 a seguito di una legge del governo colombiano per favorire la parità di genere.

La gara di raccolta ha visto un ex-aequo tra il brasiliano Daniel Munari e il colombiano Diego Campos, che ha trionfato anche nella prova alla depulping machine. Al termine delle competizioni, i baristi sono rimasti a pranzo nella finca, ospiti di Javier Sanjuan, padrone della fattoria. Nell’occasione sono stati raggiunti anche dal sindaco di Pitalito, Miguel Antonio Rico Rincon e da alcune televisioni locali. Il pomeriggio è proseguito con due lezioni alla academy di Barista & Farmer: la prima sulla degustazione, seguendo la metodologia cup, con Scott Conary, giudice del talent, a cui è seguito il corso sulla pulizia delle macchine realizzato da Urnex, partner della manifestazione. La lunga giornata è terminata con la lezione di pittura, a cura del COARPI, la Cooperativa de Artesanos de Pitalito, su dei piccoli modellini di autobus realizzati in terracotta, con l’idea di rendere omaggio al Chiva, il tipico, coloratissimo, mezzo di trasporto locale.