Don Papa Rum, nuovo pack in collaborazione col NABA

Estro e creatività per la nuova etichetta del Rum filippino Don Papa: tutto ciò grazie agli studenti del triennio in Graphic Design e Art Direction di NABA (Nuova Accademia di Belle Arti) che hanno ospitato in sede la finale di un contest artistico rivolto alla realizzazione di un nuovo pack, un’iniziativa inserita all’interno della campagna “Secrets of Sugarlandia”, la campagna digitale lanciata da Don Papa Rum per sensibilizzare sulla salvaguardia dell’ecosistema.

Il vincitore, che potrebbe vedere il proprio Artwork utilizzato per il pack del Rum Don Papa nel 2023, è stato annunciato da Gabriele Rondani, PR & Marketing Director di “Rinaldi 1957”, società bolognese che rappresenta in Italia il brand.

Sul gradino più alto del podio è salita Gloria Ricciardi, con Sugarlandia Life Circle, una vittoria motivata da coerenza al brief, per la circolarità dell’opera ispirata all’ecosistema nel quale ogni elemento ha un ruolo fondamentale per la sopravvivenza degli altri, per il vulcano Kanlaon rappresentato al centro dell’etichetta e per l’affinità estetica del brand.

Il secondo posto è di Marco Graziaplena con Colorful mess, una realizzazione caratterizzata per freschezza del tratto e sintesi compositiva, immediatezza visiva, coerenza con il brief e per la presenza colorata di flora e fauna. Un pari merito per il terzo posto con Sugarlandias Frames, di Carlotta Nardi e Silvia Onesti, opera selezionata per una sintesi iconica più vicina alla cultura locale dell’isola, e Metamorphosis, di Giorgio De Leo, per l’originalità tecnica e narrativa.

L’etichetta vincitrice si lega completamente alla storia di questo Rum, ispirato all’eroe mistico Papa Isio, protagonista della Rivoluzione Filippina del XIX secolo. Infatti, da coltivatore di canna da zucchero, si è trasformato in un esempio assoluto di coraggio per combattere la dominazione spagnola e liberare l’isola di Negros chiamata Sugarlandia.

Un nome emblematico e perfetto per questo ‘paradiso’ nel quale si coltiva più della metà della canna da zucchero dell’intero arcipelago filippino, caratterizzato da fauna e flora rigogliose, oltre alla presenza del grande e attivo vulcano Kanlaon dal quale dipende, in buona parte, la fertilità del terreno.