Domino’s Pizza chiude 115 locali in Svizzera e nei Paesi Scandinavi

Domino’s Pizza chiuderà ben 115 ristoranti in Islanda, Norvegia, Svezia e Svizzera. La decisione – spiega Dissapore – segue risultati economici non propriamente soddisfacenti di Domino’s Pizza in questi Paesi, “anche se comunque stabili” come dichiara l’amministratore delegato della società David Wild. A gestire le pizzerie in questi Paesi la divisione britannica di Domino’s Pizza che controlla altri 1.172 negozi nel Regno Unito e in Irlanda, società che tra l’altro è anche co-proprietaria della filiale tedesca della catena.

In Italia la popolare catena di pizza a domicilio sta perseguendo una strategia espansionistica che l’ha portata a debuttare a Genova e ad annunciare l’intenzione di aprire nuovi punti in Lombardia, Piemonte, Liguria ed Emilia Romagna.