Discoteche: è allarme per l’ipotesi di coprifuoco energetico

Dopo le serrate del lockdown e la difficile ripartenza, per le discoteche (e gli altri pubblici esercizi) l’autunno potrebbe portare nuove chiusure.

Colpa del caro bollette e della notizia che sta circolando in questi giorni relativa a un possibile razionamento di energia elettrica per le attività aperte al pubblico. “La possibilità di un nuovo lockdown ci lascia con il fiato sospeso in vista dei prossimi mesi“, ha detto a questo proposito a Il Sole 24 Ore il presidente di Confcommercio Rimini e del Silb Emilia-Romagna, Gianni Indino. “Non potranno ancora una volta essere colpite le stesse attività che hanno pagato caro il prezzo della pandemia e che stanno faticosamente cercando di rialzarsi“.

Nel mirino, dunque, l’ipotesi coprifuoco energetico che rientra tra le misure allo studio dell’esecutivo per ridurre i consumi. “Abbiamo fatto tanto per destagionalizzare la nostra offerta turistica e ora che il nostro territorio ha appeal tutto l’anno, il rischio è di vedere vanificati tutti gli sforzi per un coprifuoco energetico che fa paura anche solo al pensiero“, ha concluso Indino.