Deliveroo sbarca in 25 nuove città

Deliveroo PR library imagery © Mikael Buck / Deliveroo

Venticinque nuove città, opportunità per più di 200 ristoranti e più di 200 rider. Sono questi i numeri e gli obiettivi dell’autunno di Deliveroo, che a novembre raggiungerà quota 139 città in cui il servizio sarà presente.

Il piano di novembre

Dalla questa settimana, Deliveroo attiverà il proprio servizio ad Aosta, Belluno, Campobasso, Gorgonzola e Cassano d’Adda in Lombardia, e Bellinzago in Piemonte. Dalla seconda metà di novembre in Lombardia saranno coinvolte le città di Desenzano del Garda, Erba e Treviglio; in Piemonte Chieri e Fossano; in Calabria Crotone; in Campania Casoria, Giugliano e Nocera Superiore; nelle Marche Ascoli Piceno e Loreto, in Puglia Barletta e Mesagne; in Sicilia Agrigento; nel Lazio Pomezia e Velletri; in Friuli Venezia Giulia Monfalcone; in Toscana a Campi Bisenzio e Piombino. 

Un sostegno alla ristorazione

Deliveroo sosterrà poi il settore della ristorazione italiana mettendo a disposizione dei locali un insieme di informazioni utili all’analisi del business come: gli ordini consegnati, la percentuale di aumento, il ricavo lordo e il valore medio, la classifica dei piatti più ordinati, il gradimento dei consumatori. Questi dati – si legge su una nota dell’azienda – permetteranno ai ristoratori di definire promozioni e offerte tagliate “su misura” delle proprie caratteristiche e delle esigenze dei propri clienti e consentiranno ai ristoranti di aumentare, in media, del 30% il volume degli ordini e del 40% i nuovi clienti.

Inoltre, per il mese di novembre Deliveroo riserva ai propri clienti anche la campagna 1€ delivery, con più di 600 ristoranti presenti nella piattaforma da cui si potrà ordinare pagando solo 1 euro a consegna.

L’analisi dei consumi

Stando ai dati di Deliveroo, ad agosto le città che hanno segnato i più alti aumenti sono state località di mare e di vacanza come Lido di Camaiore o Jesolo.

In autunno, con le città a pieno ritmo, sono invece i centri urbani a far registrare gli aumenti più consistenti: nell’ultimo mese, infatti, gli ordini sono cresciuti del 98% a Torino e Lecce, dell’87% a Bari, dell’83% a Trieste e Palermo, del 73% a Bologna e Napoli. Senza dimenticare le città più grandi per numero di ordini, come Milano e Roma, dove il trend di crescita non accennano a diminuire.