Decreto Sostegni, le misure a sostegno di pubblici esercizi e wedding

Il consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge “Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all’emergenza da covid 19′, megio noto come “Decreto Sostegni“. Il decreto vale 32 miliardi e 11 andranno alle imprese. Ci sarà una piattaforma per effettuare questi pagamenti che inizieranno l’8 aprile per chi avrà fatto domanda.

I contributi a fondo perduto per le imprese e gli autonomi che hanno sofferto la crisi del Covid andranno alle aziende e ai titolari di partita Iva con fatturato fino a 10 milioni e che hanno registrato una diminuzione del fatturato (nella media mensile) di almeno il 30% tra il 2020 e il 2019. Per le imprese, che dovranno presentare domanda all’Agenzia delle Entrate attraverso una nuova piattaforma affidata a Sogei, con l’opzione tra il bonifico sul c/c e un credito d’imposta da usare in compensazione. Gli aiuti saranno di minimo 1000 euro per le persone fisiche (2000 per le persone giuridiche) e massimo 150mila euro. I contributi saranno modulati a seconda delle dimensioni delle aziende coinvolte: sono previste 5 fasce di ricavi con percentuali dei ‘sostegni’ differenziate che vanno dal 60% delle perdite per le più piccole al 20% per le più grandi.

Per il turismo una boccata d’aria di circa 1,7 miliardi di euro per un settore che prima della pandemia valeva il 13% del pil e 4,2 milioni di occupati e ora fa i conti con la crisi più rovinosa della sua storia con migliaia di imprese che stanno morendo. Il testo prevede fra l’altro un fondo da 200 milioni “da destinare al sostegno delle categorie economiche particolarmente colpite dall’emergenza Covid, incluse le imprese esercenti attività commerciali e ristorazione nei centri storici e le imprese operanti nel settore dei matrimoni e degli eventi privati”. In questo caso i fondi saranno distribuiti dalle Regioni.

Tra le forme di sostegno ai pubblici esercizi, il decreto congela la tassa sui tavolini all’aperto di bar e ristoranti fino al 30 giugno. Altri 100 milioni andranno a coprire la cancellazione di fiere e congressi e altri 150 le fiere internazionali.