Decreto energia, bollette calmierate anche per le piccole imprese

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto energia finalizzato al contenimento degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico e del gas naturale.

 

Decreto energia: il Cdm approva nuove misure destinate al contenimento dei costi in bolletta, con l’obiettivo di limitare l’impatto negativo di aumenti stimati del 40% (luce) e del 30% (gas).  L’intervento si dispiega in diverse direzioni.

Innanzitutto impatta positivamente su oltre 3 milioni di famiglie che beneficiano del “bonus sociale elettrico” e per le quali sono tendenzialmente azzerati gli effetti del futuro aumento della bolletta.

A beneficiare del “bonus sociale elettrico” sono i nuclei con un Isee inferiore a 8265 euro annui; i nuclei numerosi (Isee 20.000 euro annui con almeno 4 figli); i percettori di reddito o pensione di cittadinanza; gli utenti in gravi condizioni di salute, utilizzatori di apparecchiature elettromedicali.

Un ulteriore provvedimento, inoltre, prevede che per circa 6 milioni di piccolissime e piccole imprese (con utenze in bassa tensione fino a 16,5kW) e per circa 29 milioni di clienti domestici, siano azzerate le aliquote relative agli oneri generali di sistema, per il quarto trimestre 2021. 

Quanto al gas, per circa 2,5 milioni di famiglie che beneficiano del “bonus gas” sono tendenzialmente azzerati gli effetti del previsto aumento della bolletta nel quarto trimestre 2021

Nello stesso periodo, per tutti gli utenti del gas naturale, famiglie e imprese, l’Iva (oggi al 10 e al 22% a seconda del consumo) è portata al 5% e gli oneri di sistema sono azzerati.