Daniela Ortiz vince la 14esima edizione di illy SustainArt

illycaffè rinnova il proprio impegno nella promozione dell’arte contemporanea e degli artisti emergenti con illy SustainArt, volto a riconoscere le opere di artisti nati in paesi produttori di caffè ed esposte alla manifestazione fieristica d’arte ARCOmadrid di cui illy è partner ufficiale dal 2005.
 
Daniela Ortiz (36 anni), rappresentata dalla galleria Àngels Barcelona, ha vinto la 14esima edizione del Premio illy SustainArt con il  suo lavoro Papapatriarchy, una rappresentazione della figura paterna, basata sulle sue esperienze personali e su quella di tante donne e madri. Il suo lavoro è ispirato da questioni sociali attuali come la diversità, il femminismo, l’immigrazione e il razzismo. L’opera d’arte presentata in fiera è composta da 19 pezzi di dipinti acrilici su legno,che rappresentano il ruolo della genitorialità. Una giuria indipendente, composta da Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, fondatrice della Fondazione Sandretto, Agustín Pérez Rubio, curatore indipendente, e Carlo Bach, Art Director di illycaffè, ha assegnato a Daniela Ortiz, selezionata tra gli artisti emergenti nati a partire dal 1981 che hanno esposto in una delle 130 gallerie d’arte presenti ad ARCOmadrid 2021. La giuria ha considerato il suo lavoro come parte del patrimonio coloniale spagnolo, usando il linguaggio dei conquistatori per esprimere una questione attuale attraverso l’arte contemporanea.
 
Fin dall’inizio illy SustainArt si è posto come luogo di incontro e di scambio culturale tra artisti e curatori provenienti principalmente dalla Spagna e dai paesi sudamericani produttori di caffè. Questi artisti e curatori oggi rappresentano i nuovi orizzonti di creatività rivolgendosi anche alla comunità dell’arte contemporanea internazionale. Concepito per esplorare le nuove frontiere della creatività, illy SustainArt assegna all’artista emergente un premio di € 15.000, senza acquistare l’opera. 
 
Nelle edizioni precedenti, gli artisti che hanno vinto il riconoscimento sono stati:
– 2008: Matheus Rocha Pitta (Brasile)   
– 2009: Avinash Veeraraghavan (India)
– 2010: Camilo Ontiveros (Messico) 
– 2011: Andrè Komatsu (Brasile) 
– 2012: Voluspa Jarpa (Cile) 
– 2013: Julia Rometti & Victor Costales (Messico)
– 2014: Diego Bruno (Argentina)
– 2015: Sergio Zevallos (Perú)
– 2016: Felipe Cohen (Brasile)
– 2017: Iván Argote (Colombia)
– 2018: Marcelo Cidade (Brasile)
– 2019: Sheroanawe Hakihiiwe (Venezuela)
– 2020: Hellen Ascoli (Guatemala)
 
Il premio, che è diventato un riferimento tra gli operatori nel comparto dell’arte, punta a conferire visibilità ai giovani artisti provenienti da Paesi produttori di caffè in cui illycaffè si approvvigiona di materie prime. illycaffè è presente alla fiera anche con uno spazio degustazione al padiglione 7, nello stand B22, dove i visitatori hanno possibilità di scoprire la nuova illy Art Collection disegnata da Ai Weiwei, un’interpretazione personale della serie di tazzine d’arte ad opera dell’artista cinese che rientra tra le persone più influenti del XXI secolo. I visitatori possono accedere anche a illyWalk, un percorso creato appositamente che comprende bar, ristoranti e hotel selezionati, in cui possono gustare gratuitamente un espresso nel centro di Madrid durante le giornate di ARCOmadrid.  
 
illy e l’arte contemporanea – illy art collection
La ricerca, la scoperta e la valorizzazione della bellezza e del nuovo sono tutte caratteristi-che distintive della cultura societaria di illy. Per esaltarle, la società con sede a Trieste collabora con le principali manifestazioni fieristiche di arte contemporanea a livello globale e con le principali istituzioni d’arte spagnole come ARCOmadrid, Museo Reina Sofía, Fondazione Thyssen-Bornemizsa, Círculo de Bellas Artes, Guggenheim Bilbao, MACBA e il Museo del Design di Barcellona. Per illycaffè, i cui valori distintivi sono Good, Goodness, Beauty, l’arte contemporanea aggiunge bellezza al gusto. La bellezza cui tende illycaffè deriva dall’antico concetto greco di kalokagathìa, che riunisce kalòs (bello) e agathòs (buono) per creare un nuovo significato in cui bontà e bellezza diventano inscindibili, in cui l’una dipende dall’altra. 
 
Le tazzine di illy Art Collection sono espressione tangibile di questo concetto, un progetto nato del 1991, con cui la società ha trasformato un oggetto quotidiano in una tela bianca, invitando artisti contemporanei ad esprimere la loro creatività sulla tazzina di caffè che Matteo Thun ha disegnato per illy. Nel corso degli anni hanno lavorato su questa tela oltre cento artisti di livello internazionale da Michelangelo Pistoletto a Marina Abramovic, da Anish Kapoor a James Rosenquist, da William Kentridge a Yoko Ono, da Gillo Dorfles a Robert Wilson fino ad Ai Weiwei. Gli amanti del caffè che sorseggiano un espresso illy da una tazzina reinterpretata da un’artista riuniscono l’aroma e il gusto della miscela illy con un’esperienza estetica, visiva e tattile completa, stabilendo una relazione con l’arte contemporanea.