Dall’abbigliamento al cibo, Urban Outfitters compra i ristoranti Vetri

    Che vi fosse un interesse per il canale Horeca lo aveva forse lasciato intendere l’apertura nei suoi negozi di alcune caffetterie. Ma ora quell’interesse si è trasformato in un vero e proprio asset di business. Urban Outfitters, colosso americano da 3 miliardi di dollari di fatturato noto per la vendita di abbigliamento, scarpe, mobili, elementi di illuminazione, ha annunciato di avere acquisito la catena di ristoranti del gruppo Vetri Family.

    Stando a quanto riportato dal sito America24, l’accordo, i cui dettagli finanziario non sono stati forniti, dovrebbe essere completato alla fine di quest’anno e prevede l’acquisizione di tutti i ristoranti del gruppo: Osteria, Lo Spiedo, Amis, Pizzeria Vetri, Alla Spina, Vetri. Vetri Family diventerà quindi a tutti gli effetti una controllata di Urban Outfitters, anche se per ora non si prevedono cambiamenti per quanto riguarda il brand e il personale.

    L’accordo sancisce pertanto il passaggio di testimone da parte dello chef Marc Vetri. Un nome noto nella ristorazione: dopo essersi formato a Bergamo lavorando al fianco di alcuni dei più celebri chef della Regione -, Vetri ha iniziato la sua ascesa professionale con il socio Jeff Benjmin nel 1998 con l’apertura del suo primo ristorante “Pizzeria Vetri” a Philadelphia (la città nello Stato della Pennsylvania dove ha sede anche il gruppo Urban Outfitters), proponendo una cucina italiana classica, ma rivisitata in maniera contemporanea. Che non ha mancato di ricevere il plauso della critica: solo due anni dopo l’apertura del suo ristorante a Philadelphia è stato infatti nominato da Food & Wine Magazine uno dei dieci migliori chef, e da GQ uno dei primi migliori nuovi ristoranti del Paese nel 2014.