I cuochi internazionali a Milano si sfidano a colpi di risotto

Il made in Italy del food visto attraverso i migliori chef italiani stellati internazionali: è l’iniziativa “The world’s 100 best Italian restaurants a Milano”, a Palazzo Giureconsulti il 7 e 8 maggio. I cuochi saranno impegnati in un contest sui piatti tipici, tra cui il risotto, e in incontri d’affari con le imprese del territorio b2b. Promosso dalla Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi e da Fiera Milano, il progetto fa parte degli eventi di Milano Food City, il fuorisalone di TUTTOFOOD, la manifestazione di Fiera Milano per valorizzare e promuovere il variegato panorama enogastronomico italiano.

L’iniziativa è stata inaugurata questa mattina con Cristina Tajani, assessore alle politiche del lavoro, attività produttive, commercio e risorse umane del Comune di Milano e Guido Bardelli, membro di giunta della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi. I cuochi internazionali hanno preso parte a Palazzo Giureconsulti all’assemblea di Italian Cuisine & Wines in the World Forum e hanno votato una mozione in cui apprezzano lo sforzo delle istituzioni, tra cui Comune di Milano e Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, per aver facilitato la celebrazione del Forum e il lancio di Melius, il network dei Best e Leading ristoranti italiani nel mondo, riconoscendo alla ristorazione italiana di qualità nel mondo il ruolo di veicolo preferenziale per la promozione di Milano, delle sue imprese, e del sistema agro-alimentare italiano.

Mercoledì 8 alle ore 18 in programma show cooking e gara sul risotto. Per i b2b con le imprese della filiera agroalimentare locale, gli interlocutori business sono nei settori hotels, ristoranti e catering, buyer della distribuzione organizzata internazionale.

“Sulla scorta di Expo nasce Milano Food City – ha detto Cristina Tajani, assessore alle politiche del lavoro, attività produttive, commercio e risorse umane del Comune di Milano – che ha un aspetto commerciale con TUTTOFOOD, ma anche un’anima scientifica, sui temi come la sana alimentazione e solidale, con le associazioni che assistono i bisognosi. Si tratta di una iniziativa in crescita sui cui intendiamo scommettere anche insieme alla Camera di commercio”.

Guido Bardelli, membro di giunta della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, ha sottolineato che “il settore del food offre importanti opportunità di business nella ristorazione e negli alberghi, con un indotto in molti settori collegati. Puntiamo a far conoscere queste opportunità nei giorni di Milano Food City, il fuorisalone dedicato al cibo. Una scelta che può aiutare anche i giovani, in un territorio come il nostro capace di costruire professionalità specializzate, riconosciute a livello internazionale per le buone qualità”.

Milano, agroalimentare e ristorazione valgono 49 miliardi, il 15% nazionale – Il settore agroalimentare a Milano secondo un’elaborazione della Camera di commercio al 2018, ha un fatturato che vale 49 miliardi su 77 miliardi in regione e 330 miliardi in Italia.

Food tra agroalimentare e distribuzione – A Milano tra agricoltura, industria alimentare e commercio alimentare sono 12 mila le imprese con 150 mila addetti, in regione 70 mila con circa 300 mila addetti e in Italia circa un milione con oltre due milioni di lavoratori. Crescono del +1% a Milano in un anno, del 5% dal 2015 e del 9,6% in cinque anni. I giovani pesano circa un decimo del settore. In Lombardia, prima è Brescia con 13 mila imprese, dopo Milano con 12 mila c’è Mantova con 9 mila, Bergamo e Pavia con circa 8 mila. In Italia per numero di imprese prima è Napoli con 30 mila, seguita da Foggia e Roma con 28 mila, Salerno con 25 mila, Cuneo con 22 mila. Crescono Trento con 23 mila imprese e +0,7% in un anno, Potenza con 13 mila imprese e +4% in due anni, Milano con 12 mila attività, + 10% in cinque anni.

Ristoranti e bar – Per quanto riguarda la ristorazione, in Lombardia ci sono 51mila imprese su 337mila in Italia, +5% in cinque anni. Trainano Milano e Monza con 18mila imprese, +13% e 4mila imprese, +10%. A Brescia sono oltre 7mila le imprese del settore, a Bergamo oltre 5mila, a Varese circa 4mila, a Como e Pavia circa 3mila. Sono 259mila gli addetti lombardi nel settore ristorazione su 1,4 milioni in Italia. Milano concentra 122mila addetti, Roma 101 mila. A Napoli ci sono 17mila imprese e circa 50 mila addetti. Tra le prime lombarde anche Brescia con 31mila, Bergamo con 24mila, Varese con 18mila e Monza con 13mila.