Cuochi, con il bonus la revisione è servita 

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Cambia l’incentivo fiscale per i cuochi, anche alla luce dell’applicazione del temporary framework. 

Novità fiscali in arrivo per i cuochi. Sarebbe infatti in corso di revisione il credito d’imposta previsto dalla legge 178/20 (art. 1, comma 117-223). 

Il credito d’imposta come noto può essere utilizzato per l’acquisto di beni strumentali durevoli e per la partecipazione a corsi di aggiornamento professionale “strettamente funzionali all’esercizio dell’attività” tra il 1° gennaio e il 30 giugno 2021. 

L’ipotesi è di estendere l’ammissibilità della spesa, rimodulare gli esercizi in cui si può usufruire e aumentarne la dotazione finanziaria. Il credito d’imposta sarà poi riportato entro i limiti previsti dalla normativa europea del temporary framework, valida fino al 31 dicembre 2021. 

Lo si è appreso ieri (5 maggio) durante il question time in materia fiscale per voce del sottosegretario del ministero dell’economia Maria Celicia Guerra. 

Nell’incontro sono state anche fornite informazioni sul credito d’imposta per ridurre l’uso della plastica con l’installazione di rubinetti dotati di sistema di filtraggio dell’acqua e su quello per potenziare l’ecommerce in agricoltura. Entrambe le misure, sempre previste dalla legge di bilancio, sono però ferme in bozza, in attesa che siano sciolti i nodi sull’applicazione.