Crow, prima birra al mondo al mais corvino

Carlo Maria Recchia, Presidente di Coldiretti Giovani Impresa Cremona e Vice Presidente Coldiretti Regione Lombardia, è un ventiduenne della provincia di Cremona che nel 2015 decide di produrre, in fase sperimentale, Crow, la prima ed unica birra al mondo al Mais Corvino.

L’unico paese in Europa che oggi produce questo cereale, scomparso dal vecchio continente a partire dal 1700, per cause legate prevalentemente alle superstizioni relative al colore nero e alla sua poca produttività – se paragonato al mais tradizionale – è l’Italia, grazie a Carlo Maria Recchia, che in 4 ettari di terreno, nei pressi di Formigara,ne ha piantati oltre 750.000 semi.

I benefici nutrizionali di questo grano antichissimo provengono dal suo alto contenuto di proteine e antiossidanti, per l’alta concentrazione può essere paragonato al frutto del mirtillo, e dal 20% di carboidrati in meno rispetto al mais classico.

IMG_8936-minIl lotto numero uno di Crow, realizzato un anno fa, è utilizzato per testare il prodotto e farlo conoscere agli addetti ai lavori, tra cui Chef, ristoratori e Mastri Birrai. Crow ottiene grande consenso e Carlo Maria Recchia si attiva per produrre il secondo lotto. L’investimento è tanto e tale che si affida ad una campagna di crowdfunding tramite la piattaforma www.woopfood.com. L’obbiettivo della raccolta è raggiunto prima della data prestabilita ma nonostante ciò, l’operazione continua fino a scadenza. In quel frangente, tramite l’agenzia Showreel, Max Papeschi, artista di fama internazionale, che negli ultimi 8 anni ha realizzato più di 40 mostre personali d’arte contemporanea e partecipato a un centinaio di collettive in giro per il mondo, conosce la storia di Carlo Maria Recchia e di Mais Corvino, assaggia la birra Crow e ne rimane entusiasta. Decide così di dare il proprio supporto al crowdfunding e, per l’occasione, crea in esclusiva Spongebomb, un gadget, pezzo unico, legato alla sua celeberrima opera, Welcome to North Korea.

Spongebomb è un copribottiglia acquistabile esclusivamente sulla piattaforma www.woopfood.com, tramite la pagina dedicata alla campagna CROWe il ricavato dalla vendita sarà utilizzato per supportare il crowdfunding stesso.

IMG_8926-minSHOW REEL
Show Reel, il brand operativo di Massa di Leoni srl, specializzato nella creazione di contenuti, è leader in Italia nell’influencer marketing. È l’unico player di mercato che unisce sotto un’unica cabina di regia tutte le componenti necessarie a progettare e realizzare delle campagne di branded entertainment ed è, inoltre, un modello di business unico che integra in una sola realtà, un’agenzia creativa, una casa di produzione e una factory di talent, creator e format.

MAX PAPESCHI
approda nel mondo dell’arte contemporanea alla fine del 2008, dopo un’esperienza da autore e regista in ambito teatrale, televisivo e cinematografico. Il clamore mediatico sollevato da una sua opera gigante affissa sulla facciata di un palazzo nel centro di Poznan in Polonia lo proietta sulla scena internazionale, rendendolo in pochissimo tempo uno degli artisti italiani più conosciuti all’estero. In soli sette anni di attività ha realizzato più di 40 mostre personali e partecipato a un centinaio di mostre collettive in giro per tutto il mondo. Nel 2014 è uscita in Italia la sua autobiografia Vendere Svastiche e Vivere Felici edita da Sperling & Kupfer (Gruppo Mondadori).
Da aprile di quest’anno sta portando in giro per il mondo il progetto culturale-umanitario Welcome to North Korea, un vero e proprio precedente artistico realizzato in collaborazione con Amnesty International, che unisce arte digitale, performance e installazioni in un’operazione multimediale che attraverso una fittizia e parodistica propaganda di regime svela gli orrori perpetuati dal dittatore Kim Jong Un.

WOOP FOOD
La prima piattaforma in Italia di micro-finanziamento collettivo (crowdfunding) a ricompensa (reward-based), che ha come obiettivo principale quello di sostenere le piccole realtà agroalimentari portavoce dell’eccellenza del Made in Italy.
WOOP food nasce proprio dalla volontà di voler supportare le piccole realtà italiane che si differenziano in termini di sostenibilità, di tutela della biodiversità e di sicurezza della tracciabilità, nonché per la capacità di applicare le nuove tecnologie in un settore che affonda le proprie radici nella tradizione.