Crescita solida per Brita: nel 2017 il fatturato tocca i 494 milioni di euro

    Il gruppo BRITA, tra le aziende leader nel settore del trattamento dell’acqua potabile, ha registrato risultati positivi anche nel 2017. Markus Hankammer, CEO del Gruppo, seconda generazione a capo di quest’azienda a conduzione familiare, spiega quali sono i fattori chiave di questo successo: “Sforzi costanti volti all’innovazione di prodotti e tecnologie, una performance spettacolare all’interno del mercato cinese appena nato, e, in generale, una crescita dell’interesse sui fronti consumer e professional per le nostre soluzioni sostenibili. Questi i principali fattori del 2017, anno del nostro 50° anniversario.”

    Il fatturato del Gruppo BRITA sfiora i 500 milioni di euro – I primi 3 mercati si riconfermano Cina, Germania e Gran Bretagna. Presente in 66 paesi nei cinque continenti attraverso 28 filiali nazionali ed internazionali, Brita chiude il 2017 con un fatturato di 494 milioni di euro, in crescita del 5,3% rispetto all’anno precedente. Il segmento consumer ha totalizzato 353 milioni di euro, pari al 72% delle vendite totali del gruppo, mentre quello professional – con soluzioni filtranti per i mercati HoReCa e vending, nonché dispenser d’acqua per uffici, scuole, ospedali, alberghi e ristoranti – ha generato il 28% delle vendite, per un ammontare di circa 139 milioni di euro.

    Continua l’espansione tra i diversi segmenti di prodotto e i mercati internazionali

    Un mix di prodotti innovativi e nuovi mercati internazionali: è questa per BRITA la ricetta della crescita. L’obiettivo di costruire una “seconda casa” in Asia è qualcosa che la società ha cominciato a realizzare nel corso degli ultimi quattro anni. “La Cina si conferma il nostro mercato più forte lato consumer per il terzo anno consecutivo, il Giappone ha fatto un salto in avanti e ora stiamo operando anche a Taiwan, Hong Kong e Corea del Sud, mentre muoviamo i nostri primi passi nel subcontinente indiano” ha commentato Markus Hankammer.

    Con i suoi innovativi sistemi di filtrazione, nel 2017 BRITA entra nel mercato asiatico offrendo prodotti che riducono non solo gli inquinanti, ma anche i batteri. All’inizio del 2018, BRITA introduce sul mercato di Taiwan la nuova famiglia di filtri “Pro Pure”, in grado di ridurre il calcare e filtrare particelle, batteri e virus, a seconda delle esigenze del singolo consumatore.

    “Pro Pure è l’esempio di come le diverse esigenze dei nuovi mercati abbiano fortemente stimolato la nascita di nuove direzioni nel nostro R&D. In futuro, sia BRITA sia i suoi consumatori di tutto il mondo ne trarranno benefici” commenta deciso Markus Hankammer.

    BRITA sostiene la campagna “Less plastic is more” di WDC – Un’alternativa ecologica all’acqua in bottiglia

    “I nostri prodotti contribuiscono da tempo alla tendenza sempre più pronunciata verso la sostenibilità – così Markus Hankammer descrive lo sviluppo dell’azienda – I vantaggi dei prodotti BRITA sono stati rapidamente apprezzati da consumatori, hotel, ristoranti e dai responsabili di aziende e ospedali. Diverse le ragioni: la riduzione delle spese logistiche per gli appalti e il trasporto di bottiglie di plastica, un’acqua filtrata buona e fresca sempre disponibile, un equilibrio sostenibile e filtri riciclabili. Ora più che mai stiamo assistendo al dibattito sulla plastica monouso e all’impatto spettrale sui nostri oceani e sul nostro pianeta; questo ha stimolato la ricerca di alternative ecologiche, come quelle da noi offerte”.

    Dal 2016 BRITA, insieme alla più grande ONG del mondo impegnata nella salvaguardia di balene e delfini – la Whale & Dolphin Conservation (WDC) – collabora alla campagna contro la dispersione di rifiuti di plastica nei nostri oceani.