Costa Coffee “balla” da sola. E debutta in Borsa

Costa Coffee – la seconda catena di caffè più grande al mondo, dal 1995 in mano al gruppo Whitbread – lancia la sfida a Starbucks e prepara il debutto in Borsa. La notizia è riportata da il dorso QN Economia & Lavoro che spiega come il fondo americano Elliott, entrato all’inizio dell’anno con il 6%, abbia spinto per una riorganizzazione del gruppo fino ad ottenere di attuare lo spin off, lo scorporo della catena Costa Coffee, e quotarla in Borsa. Passaggio che consentirà a Costa, secondo le previsioni del ceo Alison Brittain, di diventare un’entità a sé stante, di consolidare la sua leadreship nel mercato del caffè fuori casa nel Regno Unito, ma anche di costruire solide basi internazionali e di crescere in tutto il mondo.

Costa possiede 2.400 negozi in Gran Bretagna cui se ne aggiungono altri 1.450 sparsi in 31 Paesi, 450 in Cina (dove punta a quota 1.200 in 3 o 4 anni).