Coppa del Mondo del Panettone: nel 2022 la finale si terrà a Milano

Lunedì scorso presso Villa Terzaghi si è tenuta una giornata di grandi emozioni dedicate al Panettone. La prima masterclass condotta dal Maestro Giuseppe Piffaretti patron della Coppa del Mondo del Panettone oltre a illustrare ad una platea di studenti e professionisti attenti la ricetta del panettone tradizionale è diventata l’occasione per l’Assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi della Regione Lombardia Fabio Rolfi accanto al sindaco di Robecco sul Naviglio Fortunata Barni di invitare pubblicamente l’ideatore della manifestazione internazionale a organizzare la finale a Milano, la città natale del prodotto lievitato più amato.

“Il panettone è una delle icone di Milano e della Lombardia. Sarebbe per noi motivo di orgoglio poter accogliere nel nostro capoluogo i più grandi maestri del mondo – ha dichiarato Fabio RolfiRegistrata la disponibilità dell’organizzazione, ci mettiamo subito al lavoro per trovare il luogo più idoneo per ospitare una manifestazione di tale portata. Grazie al Polo Internazionale del panettone istituito insieme all’associazione Maestro Martino abbiamo l’obiettivo di rendere centrale questo prodotto gastronomico nella formazione dei futuri chef. Ospitare la finale di coppa del mondo significherà porre l’attenzione mediatica e comunicativa anche sulle materie prime e sull’agricoltura, nell’ottica di rendere sempre più attrattivo il nostro territorio”.

La finale della Coppa del Mondo del Panettone di quest’anno si è tenuta a Lugano e ha visto sfilare i finalisti da tutto il mondo durante la cerimonia di Premiazione domenica 7 novembre. A conquistare il titolo di miglior panettone del Mondo è stato il maestro pasticcere Salvatore Tortora (Italia), al secondo posto Fiorenzo Ascolese (Italia) e al terzo posto Massimiliano Lunardi (Italia).

Il Maestro Piffaretti si è dimostrato entusiasta della proposta immaginando con il pubblico astante una manifestazione di grande impatto mediatico e di pubblico a livello globale che dia al Panettone il ruolo di dolce simbolo della creatività italiana e della bontà dei suoi ingredienti.

Le lezioni dimostrative dei Maestri che hanno partecipato sono state una immersione totale nella versatilità e ecletticità del dolce lombardo. Sul palco durante la mattinata è salito il Maestro Pasticcere dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani e Consulente per Molino Dallagiovanna Denis Dianin, che ha presentato la sua ricetta innovativa che ha come obiettivo quello di rendere più durevole il panettone attraverso una serie di tecniche nella produzione. Grazie alla collaborazione con l’Università degli Studi di Milano il maestro ha elaborato una ricetta per creare un prodotto più duraturo partendo dal mondo dei lieviti da cui dipende la durata del panettone.

Accanto alla fase di lavorazione dell’impasto ci sono state anche delle pillole dedicate alle ultime tecnologie per facilitare il lavoro dei ristoratori e degli artigiani della pasticceria e gelateria come il sistema Cooki per la definizione precisa del foodcost e la formulazione dell’etichetta e il sistema di vendita Cassa in Cloud che utilizza strumenti innovativi come gli ipad per avere un controllo totale del flusso di cassa e della rendicontazione.

La ricetta del panettone al cioccolato del campione del mondo di cioccolato Davide Comaschi è stata realizzata nel primo pomeriggio con una ricetta che ha mandato in visibilio le papille gustative di tutti. Il cioccolato rigorosamente Callebaut ha arricchito un impasto perfetto, soffice e profumato.

Andrea Bistaffa, Maestro Gelatiere della Carpigiani Gelato Univesity, ha invece illustrato la ricetta per realizzare il gelato al Panettone un modo innovativo per rendere il famoso dolce di Natale perfetto anche nei mesi più caldi.