Colonnine di ricarica per veicoli elettrici, un nuovo business all’orizzonte

Viviamo tempi di grandi e profonde trasformazioni. Se la pandemia da coronavirus ha acceso la miccia per un food delivery permanente, l’ecosostenibilità fa remare verso nuovi lidi come quello delle colonnine per ricaricare veicoli elettrici.

All’estero qualcosa si è già mosso, con Elon Musk che vorrebbe mettere piede nella ristorazione e con Circle K, azienda che in Norvegia ha inaugurato una stazione di ricarica pionieristica provvista di ristorante e ludoteca per i più piccoli a cui prevede di dare seguito negli Stati Uniti e in Canada.

E in Italia? GasGas si è posta l’obiettivo di installare in tutto lo Stivale, entro il 2022, quasi 130 punti di ricarica presso locali, ristoranti, palestre, supermercati e varie location di interesse commerciale. L’azienda ha lanciato una raccolta di capitale sul portale CrowdFundMe che, come dichiara Alessandro Vigilanti, CEO di GasGas, si sta rivelando più che fruttuosa: «oltre a riscuotere grande interesse presso investitori e business angels, riceviamo quotidianamente decine di richieste di proprietari di attività commerciali o produttive che vogliono entrare nel nostro programma e avere una stazione GasGas sul proprio sito, abbiamo sicuramente centrato una grande richiesta del mercato».

Giusto il mese scorso GasGas ha inaugurato due punti di ricarica presso il Birrificio 620 Passi e Spolert Winery. Si profila quindi un potenziale nuovo business all’orizzonte sotto il segno dell’ecosostenibilità?