Coffitalia 2020, il nuovo annuario del settore è online

Con circa 900 torrefazioni ed un fatturato vendite (Italia + export) stimabile nel 2020 in circa 3,9 miliardi di euro (di cui 1,7 dedicati alle esportazioni), il settore del caffè è uno dei più vivaci dell’industria alimentare italiana. Nel 2020, l’anno della crisi pandemica, il settore ha registrato una perdita di fatturato di circa 330 milioni di euro, ma con una ripresa che sta diventando sempre più evidente nel corso del 2021.  Sono questi alcuni dei principali dati contenuti il nuovo annuario settoriale Coffitalia 2020 che aggiorna e completa le informazioni di mercato e di tutti gli operatori della filiera per fornire un quadro completo sul mondo del caffè in Italia.

Quella del caffè è l’unica industria alimentare italiana che utilizza integralmente materia prima importata. Nel 2020, a causa della crisi pandemica, le importazioni (di caffè verde) sono diminuite del 9% mentre il calo delle esportazioni è stato contenuto al 7%. Anche i consumi apparenti (import – export) sono diminuiti del 9% e i consumi pro-capite sono ora scesi a 5 kg di caffè verde equivalente

I volumi delle vendite sul mercato interno di caffè tostato (in tutte le sue forme) destinato al consumo di bevande calde sono stimabili per il 2020 intorno ai 219 milioni di kg di caffè tostato, con un calo intorno al 40% nei canali fuori casa, solo parzialmente recuperati dalla crescita delle vendite nei canali domestici. Sul fronte delle tendenze, si conferma lo spostamento dei consumi dal macinato tradizionale al macinato porzionato in capsule e cialde sia nella distribuzione moderna che nell’Horeca e nell’OCS. Il porzionato rappresenta sempre una parte minoritaria dei consumi a quantità, ma in considerazione dei prezzi di vendita molto più elevati, ha ormai raggiungendo i 554 milioni di euro nella distribuzione moderna, e circa un miliardo di euro per la totalità dei canali.

Come ogni anno, l’annuario si compone di una sezione mercati, con focus soprattutto sul profilo del mercato nazionale con l’analisi delle importazioni, esportazioni, consumi per i vari canali di vendita (distribuzione moderna, retail tradizionale, retail specializzato (rivendite caffè), e-commerce, Horeca, Vending & OCS) e uno speciale focus sul comparto del caffè porzionato. Non manca un’una analisi sullo scenario competitivo sul mercato italiano, con una puntualizzazione sui primi 25 gruppi produttivi. 

La sezione produttori & torrefattori comprende circa 950 schede informative sulle aziende italiane produttrici e distributrici di caffè, altre bevande calde e altri prodotti complementari di caffetteria. La sezione produttori macchine caffè comprende le schede societarie dei produttori italiani di macchine del caffè nei vari tipi (macchine professionali, macchine automatiche, macchine per caffè porzionato,), macina dosatori e altri complementi, accessori e ricambi. Nella sezione fornitori per le torrefazioni sono censite e segnalate tutte le aziende che a vario titolo producono e forniscono impianti, beni e sevizi al mondo della produzione di caffè e prodotti complementari. Infine, la sezione distribuzione censisce le catene di caffetterie, le catene di negozi e boutique per la vendita di caffè, i principali gruppi della Distribuzione Automatica e, inoltre, i Gruppi delle Distribuzione Organizzata e i Gruppi della Grande Ristorazione. Vengono infine segnalate le principali associazioni caffeicole in Italia e nel mondo e le principali manifestazioni fieristiche che riguardano il settore caffeicolo.

Il nuovo annuario settoriale Coffitalia 2020 è pubblicato in versione bilingue (italiano e inglese) con possibilità di download gratuito