Chi ha detto che la birra fa ingrassare? Perfetta per dieta mediterranea

Siete convinti che la birra faccia ingrassare? E’ solo una leggenda metropolitana. E’ quanto emerge dai risultati di una ricerca condotta da AstraRicerche e commissionata AssoBirra, che ha indagato le abitudini alimentari degli italiani evidenziando come, rispetto a qualche anno fa, quando l’alcolico nazionale era il vino, negli ultimi anni il consumo di birra sia notevolmente aumentato.

Fin qui nulla di nuovo. Ma è interessante notare che la birra sarebbe diventata sempre più popolare nel nostro Paese non solo perché piace, ma anche perché gli italiani sono sempre più consapevoli delle sue proprietà. Ad esempio la birra, derivando dalla fermentazione dei cereali, da questi “eredita” sostanze utili dal punto di vista sia energetico sia nutrizionale. A classificarla fra le bevande “sane” è infatti la sua composizione: al 90% acqua e, per il resto, minerali, microelementi come lo zinco, vitamine idrosolubili, folati, fibre e alcol.

Ma soprattutto, nonostante il 55% degli italiani sia ancora convinto che la birra faccia ingrassare, è vero il contrario: una bionda da 250cc contiene infatti meno di 85 kcal (a fronte delle 120 kcal del vino). Piuttosto, a essere supercalorici sono i cibi a cui solitamente la birra viene accompagnata: “Specialmente in alcuni Paesi del Nord Europa – sottolineano da AssoBirra – viene abbinata a pietanze molto ricche e grasse o assunta in quantità elevate. Al contrario, un consumo moderato nell’ambito di un’alimentazione corretta e bilanciata, come la dieta mediterranea, rende la birra perfetta per l’accompagnamento ai cibi”.