Chandon Garden, adesso la Francia lancia il suo spritz

    In questi giorni è arrivato lo Chandon Garden Spritz con cui la Francia intende riprendersi la fetta di mercato che lo spritz nostrano gli ha tolto. Per farlo però ricorre ad ingredienti copiati dall’originale con appena qualche lieve modifica: al posto del prosecco c’è un bianco frizzante, il colore risulta essere di un arancione più marcato e la bottiglia è simile a quella dello champagne Moët & Chandon. “Lo Chandon Garden Spritz diventerà il simbolo del ritorno degli aperitivi – sostiene Philippe Schaus, amministratore delegato di Moët Hennessy, del gruppo Lvmh. Dove i locali da aperitivo hanno aperto, la domanda è già alle stelle”.

    Per il momento pare però che gli italiani non si stiano lasciando affatto intimorire. Il fatturato Aperol del Gruppo Campari, ad esempio, è salito dai 160 milioni del 2015 ai 350 circa di oggi, e i risultati contenuti di Pernod Ricard ed Anheuser Busch che hanno tentato di entrare in questo mercato qualche anno fa suonano come piacevoli rassicurazioni. “Nel momento in cui Londra ha iniziato a riaprire i locali dopo il lockdown, racconta Bob Kunze-Concewitz, CEO di Campari, il sito della BBC ha festeggiato aprendo con una foto di sei signore al tavolino con calici pieni di un inconfondibile liquore arancione, simbolo di una ripresa che lì è già stata sostenuta”.

    Non sarà facile quindi usurpare il trono dell’aperitivo made in Italy.

    Fonte: Repubblica