Cevico e Caviro si alleano in nome dello spumante romagnolo e lanciano Bolé

Cevico e Caviro si sono alleate per sposare la nuova stagione dello spumante made in Romagna. Le due cooperative, titolari di brand popolari come Tavernello e Ronco-San Crispino, che hanno ll’attivo rispettivamente 164 e 330 milioni di euro di giro d’affari 2018, hanno costituito una società, alla quale partecipano al 50%, e creato un marchio ad hoc: Bolé.

Il rilancio delle bollicine romagnole – si legge su Il Sole 24 Ore – passa dalla modifica del disciplinare della Doc Romagna, approvata il 30 maggio e che ha decretato la nascita delle due nuove tipologie “Romagna Doc Bianco spumante” e “Romagna Doc Rosato spumante”. Etichette che saranno sul mercato solo con la vendemmia 2019. Il primo dovrà essere realizzato con almeno il 70% di uve Trebbiano e il secondo invece con almeno il 70% di uve Sangiovese. Per il restante 30% potranno essere utilizzati altri vitigni autoctoni o internazionali come Albana, Chardonnay o Pinot grigio. La fermentazione sarà in bottiglia o in autoclave, cioè con metodo Charmat.

In questa fase di lancio sarà coinvolto solo l’horeca (ristorazione, enoteche e ricettività) dove Bolé è posizionato con un prezzo tra i 7,5 e gli 8 euro a bottiglia.