Carne, in Svizzera la più cara del mondo. Italia sopra la media Ue

E’ la Svizzera è il Paese al mondo dove fare un barbecue costa di più, mentre Danimarca, Belgio, Austria e Francia hanno il primato all’interno dell’Unione europea; l’Italia è un po’ sopra la media. Polonia e Bulgaria sono invece gli stati europei dove la grigliata è più economica; infine Brasile, Ucraina e Colombia sono i luoghi del mondo dove le carni costano meno.

E’ quanto emerge dal confronto dei dati Eurostat sui prezzi della carne nei differenti Paesi Ue con il “meat price index” elaborato dalla società privata Caterwings. Prendendo a riferimento il prezzo della carne a livello Ue nel 2016, ma senza fare distinzioni tra qualità, categorie o tagli, Eurostat conclude che i costi più alti si registrano in Danimarca (il 40% in più), i più bassi in Polonia (il 47% in meno). In Italia il prezzo è superiore del 15% alla media Ue, meno di Francia (31%) e Germania (22%).

In base al “meat price index” di Caterwings, che fa invece differenza tra carni di pollo, manzo, maiale, agnello e pesce, un danese medio deve lavorare solo un’ora per comprare una bistecca di manzo, a differenza delle oltre 4 ore dei polacchi, delle 5 ore e mezzo dei bulgari e delle poco più di 4 ore di un italiano. Ben peggio stanno gli indonesiani, che devono lavorare più di 23 ore. Per quanto riguarda i prezzi il nostro Paese presenta valori di poco superiori alla media mondiale.