Cantina La Fortezza protagonista di Bottiglie Aperte a Milano

Cantina La Fortezza arriva a Milano e lo fa per un’occasione speciale, quella di Bottiglie Aperte, in programma il 6 e 7 ottobre negli spazi di Superstudio Più in Via Tortona, 27. Un appuntamento importante che da ben otto anni – siamo infatti giunti all’VIII edizione – anima il capoluogo meneghino tra banchi d’assaggio, corsi, incontri e degustazioni. La Fortezza, bella realtà vitivinicola di Torrecuso, in provincia di Benevento, sarà tra le protagoniste della manifestazione e darà modo agli operatori del settore Ho.Re.Ca., agli intenditori e ai wine lovers di scoprire e gustare i vini di qualità che si producono nella provincia beneventana. Via libera quindi a una lunga carrellata di “bollicine” come la Falanghina Extra Dry L’Oro del Marchese, il Maleventum Brut (Falanghina 100%) e il Selfie Brut, sempre con Falanghina in purezza. In più sarà possibile degustare anche il Beneventano IGT Aglianico Frizzante e il Beneventano Falanghina IGT Frizzante.

La partecipazione de La Fortezza a un evento così rilevante dimostra, ancora una volta come, nonostante la giovane età della cantina fondata nel 2009, l’eccellenza produttiva e la passione portino a grandi risultati. Un percorso che coinvolge tutti i visitatori alla scoperta dei vini campani, un momento costruttivo e di confronto anche con le oltre 150 aziende provenienti da tutta Italia e dall’estero. La Fortezza aspetta tutti nella Sparkling Area dalle ore 10:30 alle ore 19:00.

La cantina
Nel cuore verde dei vigneti di Torrecuso si trova la cantina La Fortezza, un’imponente struttura rivestita in pietra e in completa armonia con l’ambiente. La cantina (produce circa 800.000 bottiglie all’anno) è composta da due corpi: una parte superiore, la Villa, con ampi spazi verdi dai quali si gode una stupenda veduta sull’Appennino che separa la Campania dalla Puglia, e il secondo blocco che si apre con due portoni in legno in stile medievale, dai quali si accede alla parte produttiva tra tradizione e moderne tecnologie. Il luogo suscita un’atmosfera unica… le volte a botte, rivestite in mattoncini di terracotta, fanno da scrigno alla zona dedicata all’invecchiamento, in parte scavata nel tufo: un ambiente che riporta indietro nel tempo, a quelli che nelle vecchie masserie rurali erano chiamati cellai. A questa parte si affianca quella più moderna con i macchinari di lavorazione e delle linee di imbottigliamento ed etichettatura. A completare il tutto, anche un efficace ed elegante punto vendita.