Campionato Mondiale della Pizza 2019: tradizione, crescita e sfida

Il 28° Campionato Mondiale della Pizza (Parma 9, 10, 11 aprile) ospiterà più di 765 pizzaioli e chef provenienti da più di 42 paesi, un successo internazionale per un piatto dalle origini umili, ma che ha saputo – e che continua tutt’ora – a conquistare i palati di tutte le latitudini. Se il paese di riferimento per la pizza rimane certamente l’Italia, oltreoceano la pizza è molto seguita e apprezzata con grandi professionisti impegnati nella formazione dei futuri pizzaioli.

Javier Gustavo Labake, Presidente dell’Associazione Chef, Pizzaioli e Empanaderos dell’Argentina, da diversi anni partecipa al Campionato Mondiale della Pizza e rappresenta una nazione dove la pizza ha una storia relativamente breve, che coincide con l’arrivo dagli emigranti italiani a Buenos Aires poco più di un secolo fa. “Per un pizzaiolo argentino partecipare al Campionato Mondiale della Pizza è sia il raggiungimento di un obbiettivo che la possibilità di rappresentare la pizza argentina in Italia e nel mondo. Questa manifestazione ci da l’opportunità di conoscere la patria della pizza e di capire ancora meglio i metodi di lavoro che i nostri pizzeros hanno eredidato dai loro avi italiani”.

Leo Spizzirri, da Chicago, co fondatore della North American Pizza and Culinary Academy e membro della giuria ai forni al Campionato Mondiale della Pizza: “Il Campionato Mondiale della Pizza è un momento di incontro e confronto tra pizzaioli di tutto il mondo. E’ una grande opportunità per conoscere e apprezzare il lavoro di tantissimi professionisti della pizza”.

Nel cuore del Vecchio Continente Francia e Germania sono le nazioni – oltre all’Italia – con il maggior numero di partecipanti: 40 pizzaioli francesi e 24 pizzaioli tedeschi. Nicola Diana viene da Bad Schwartau, nord della Germania, è figlio di immigrati italiani e gestisce il ristorante–pizzeria “Da Diana”, locale che è diventato il punto di riferimento per i pizza lovers teutonici: “Il Campionato Mondiale della Pizza mi ha dato e continua a darmi tanto. Ho trovato nuovi stimoli, idee e ispirazioni per il mio lavoro e per il mio locale. I tedeschi poi vanno pazzi per la pizza e sempre di più apprezzano l’alta qualità, soprattutto se parliamo di cuicina italiana”.

Ciro Panella è di Ronq, piccola città vicino a Lille, in Francia, ed è titolare del “Fornello”, locale dove si può assaggiare ottima cucina Italiana. Panella è giudice al Campionato Mondiale della Pizza e spiega qual è il valore aggiunto dell’evento, soprattutto per i pizzaioli francesi: “Per i nostri connazionali il Campionato Mondiale della Pizza è certamente un momento di crescita e di incontro, ma è anche una sfida. I francesi ammirano la cucina italiana, e questo di sicuro conferisce ulteriore pepe alle competizioni!”.

PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE

Martedì 9 aprile
Dalle ore 9.00 apertura della Segreteria presso il Palacassa della Fiera di Parma. Dalle ore 10.00 inizio di tutte le gare gastronomiche e selezioni per il Trofeo Heinz Beck. A seguire selezioni per la gara di Stile Libero Individuale.

Mercoledì 10 aprile
Dalle ore 9.00 apertura della Segreteria presso il Palacassa della Fiera di Parma. Dalle ore 10.00 inizio di tutte le gare gastronomiche e selezioni per il Trofeo Heinz Beck. A seguire selezioni per la gara di Stile Libero individuale.

Giovedì 11 aprile
Dalle ore 9.00 apertura della Segreteria presso il Palacassa della Fiera di Parma. Dalle ore 10.00 gare di Velocità e Larghezza. Dalle ore 10.00 proseguimento gara di “Pizza a Due” e finale del Trofeo Heinz Beck “I Primi… in Pizzeria”. A seguire gara di Stile Libero a squadre e finale di Stile Libero individuale. Dalle ore 19.30 inizio premiazioni e serata di chiusura del Campionato Mondiale della Pizza 2019.