Campari, al via il buyback di azioni in Borsa “nel nome dell’ambiente”

Campari ha dato avvio all’operazione di buyback, ovvero riacquisto delle proprie azioni quotate in borsa. Il programma, deliberato dall’assemblea lo scorso aprile, è destinato a programmi di stock option e altri piani di incentivazione dei dipendenti e dei membri degli organi di amministrazione e gestione dell’azienda o di altre società del gruppo.

Il gruppo ha attualmente in mano il 3,03% del capitale in azioni proprie. Il programma di acquisto di azioni proprie prevede tra l’altro un meccanismo premiante concordato contrattualmente: una cifra derivante dalla sovraperformance nel costo di acquisto delle azioni durante il buyback sarà destinato da Campari a un progetto di efficienza energetica, ossia l’installazione di pannelli fotovoltaici nel principale stabilimento italiano, a Novi Ligure (Alessadria), consentendo alla società di internalizzare la produzione di energia elettrica rinnovabile e di ridurre le emissioni, in linea con il suo programma di efficienza energetica e di decarbonizzazione.

Con questa iniziativa, l’azienda – si sottolinea in una nota – conferma ulteriormente il proprio forte impegno per l’utilizzo responsabile delle risorse e la riduzione dell’impatto ambientale delle proprie attività produttive, uno dei quattro pilastri dell’agenda di sostenibilità di Campari.