Caffè Vergnano, ecosostenibilità è la sfida per il futuro

La sostenibilità per Caffè Vergnano è pensata e vissuta non come azione strumentale e adattiva ma come parte di un mind-set realmente trasformativo che si applica a tutta la catena produttiva, al fine di generare esternalità positive. Un cambiamento quindi guidato da uno scopo nobile e da declinarsi in maniera integrale, secondo una prospettiva a lungo termine che deve inserirsi nella visione aziendale a tutti i livelli, fino alla governance.

L’azienda piemontese è infatti da sempre convinta che l’unica soluzione per uno sviluppo ambientale davvero sostenibile sia quella di prestare attenzione alle piccole e grandi azioni dell’agire quotidiano. Per questo motivo Caffè Vergnano mette al centro la tutela del pianeta, la qualità dei prodotti e la sicurezza delle persone e compie ogni scelta con coscienza e forte responsabilità, nel rispetto dei valori familiari che da sempre ne caratterizzano il DNA. Dalle capsule compostabili ai materiali per i pack, dagli imballi secondari all’utilizzo più attento delle materie prime, ogni azione ha come obiettivi consapevoli il riciclo, la riduzione degli sprechi e il recupero dei rifiuti.

A testimonianza della serietà dell’impegno preso, Caffè Vergnano ha implementato il Comitato di Sostenibilità facendolo diventare, nell’anno del suo 140° Anniversario, un asset strategico per il suo sviluppo e la sua missione a livello internazionale. Il Comitato di Sostenibilità è, a tutti gli effetti, un organo operativo che ha come obiettivo quello di stabilire le linee strategiche per i prossimi anni in tema di sostenibilità. In particolare, sono state individuate tre aree d’azione: processo produttivo, energia e prodotto.

A livello di processo produttivo, l’azienda ha già ottenuto diversi attestati nel corso degli anni, come la certificazione ISO 14001 (dal 1999) che garantisce un sistema di gestione per il controllo degli impatti ambientali delle proprie attività in ottica di un miglioramento, efficace e sostenibile. Importanza sempre più rilevante nel percorso green del Brand, hanno inoltre i sottoprodotti della produzione come le pellicole da caffè, destinate ad uso zootecnico e/o energetico e i sacchi di juta, riutilizzati per le operazioni di pacciamatura e contenimento terreno in ambito agricolo e vivaistico e destinati ad aziende terze per un virtuoso riutilizzo.

L’azienda ha privilegiato materiali di riciclo al 100% per gli imballi esterni. Tra i prodotti di punta, Caffè Vergnano è particolarmente orgogliosa delle sue capsule compostabili compatibili con le macchine ad uso domestico a marchio Nespresso e a marchio Lavazza A Modo MiEd è proprio il progetto della compostabilità che permette alle capsule – certificate OK COMPOST INDUSTRIAL (secondo la norma EN 13432) – di essere recuperabili nella raccolta differenziata dell’organico a rappresentare una grande sfida a livello internazionale per il brand.

Altri prodotti che si inseriscono perfettamente nell’impegno aziendale verso un futuro più sostenibile, sono le cialde, completamente recuperabili ed il caffè Bio, composto da origini di caffè provenienti da agricoltura biologica, nel rispetto della natura e degli ecosistemi locali. Selezionati prodotti godono anche della certificazione UTZ, un sigillo che identifica che il metodo con cui sono stati generati, supporta i tre pilastri della sostenibilità: sociale, economica ed ambientale; consentendo quindi ai consumatori di riconoscere e scegliere il meglio per le persone e per il pianeta.

Anche nel mondo horeca si incentivano soluzioni durature e più ecologiche, come le palette in bambù, i tovaglioli, i bicchieri take away, le tovagliette e i portaposate in carta FSC. I portazucchero (tutto lo zucchero è italiano) e i portatovaglioli, così come i vassoi, sono realizzati in plastica riciclata.

Tra i progetti più rilevanti, si distingue il pack premium dedicato al mondo Horeca: un imballo riciclato e riciclabile, composto per il 50% – e a brevissimo per il 100% – da plastica rigenerata R-PET. Un rifiuto che si trasforma in risorsa, per un caffè a tutti gli effetti “buono”, anche per il pianeta. All’interno delle caffetterie a marchio Caffè Vergnano 1882, grazie al progetto Togoodtogo, baristi e clienti collaborano assieme per abbattere gli sprechi alimentari.

Ma l’attenzione che l’azienda ha verso l’ambiente, non si ferma solo alla produzione ed ai prodotti, ma continua nella quotidianità all’interno degli uffici. Infatti, ogni dipendente è stato dotato di una tazzina in porcellana e sono stati installati filtri dell’acqua nei rubinetti per limitare l’utilizzo di bicchieri monouso e bottiglie in plastica.

Per Caffè Vergnano la sostenibilità non è solo ambientale, ma anche sociale e Women in Coffee ne è la testimonianza. Nato nel 2018 come progetto di raccolta fondi a favore delle donne che lavorano nelle piantagioni, oggi è diventato un contenitore più ampio di iniziative che spaziano dalla difesa dell’empowerment femminile alla promozione dell’equità di genere per arrivare ad azioni concrete a sostegno di cultura ed istruzione.

Tra queste la partnership con Funtasia Education di Elisa Sednaoui – un’organizzazione senza scopo di lucro che opera a livello internazionale per fornire ad adulti e ragazzi gli strumenti necessari per diventare dei cittadini del mondo più responsabili, sani e consapevoli di sé – il supporto a scuole del territorio e i programmi di formazione rivolti a dipendenti e partner.

La vera rivoluzione di Caffè Vergnano è quindi portare la sostenibilità all’interno della vita aziendale, nelle caffetterie, sui banconi dei bar…nella tazzina. È un investimento per il futuro che rende il piacere di un espresso italiano non solo una scelta di gusto, ma anche un gesto coraggioso a favore dell’ambiente e delle persone.