Bonus affitti, novità per il comparto del turismo

Bonus affitti, cambia il requisito della perdita di fatturato. La bozza del Dl Sostegni bis anticipa alcune importanti novità per quanto concerne l’agevolazione fiscale sugli affitti introdotta lo scorso anno per il settore turistico.  

Proroga di un ulteriore mese (fino a maggio 2021) per il bonus affitti, ovvero il credito d’imposta sui canoni di locazione previsto dal Dl Rilancio (19 maggio 2020) per le imprese turistico-ricettive, le strutture alberghiere e agrituristiche, agenzie di viaggio, tour operator e stabilimenti termali. Per imprese, professionisti ed enti non commerciali il tax credit può spettare per i mesi da gennaio a maggio 2021. 

Varia il requisito per aver diritto al beneficio: calo di fatturato di almeno il 30% invece del 50% precedente (su media mensile). È lo stesso criterio adottato per aver diritto al contributo a fondo perduto. E viene elevato a 10 milioni il tetto massimo di ricavi del 2019, invece dei 5 milioni precedenti. È quanto prevede la bozza del Dl Sostegni bis, ancora all’esame del Cdm.  

Il credito d’imposta spetta anche a coloro che non hanno registrato un calo minimo del fatturato ma che hanno però cominciato l’attività dal 1° gennaio 2019.