Bonus affitti, aggiornato il modello per la cessione del credito

 Il nuovo modello consente di indicare anche contratti di locazione non registrati, soggetti all’obbligo solo in caso d’uso. 

Cambia da oggi 9 settembre il modello per la comunicazione della cessione del credito d’imposta «locazione immobili non abitativi ed affitti di azienda» (di cui all’articolo 28 del decreto Rilancio) permettendo di indicare anche contratti non registrati, in quanto soggetti all’obbligo solo in caso d’uso.  

Lo rende noto l’Agenzia delle entrate a seguito del provvedimento n. 2021/228685. Tra le scelte possibili nella prima pagina del modello come “tipo di contratto”, è ora prevista la lettera F, che corrisponde ad «atto o contratto da registrare in caso d’uso».  

La modifica va incontro a tutti quei soggetti che utilizzano l’immobile in forza di un contratto che non prevede l’obbligo di registrazione come, per esempio, spazi di coworking. 

Sempre da oggi è stata anche adeguata la procedura web di trasmissione delle comunicazioni delle cessioni dei crediti, che ora tiene conto dell’estensione del credito d’imposta di cui all’articolo 4 del Dl 73/2021 (decreto Sostegni bis).