Bolletta elettrica, rincari del 40%. Ecco quanto costerà agli esercenti

Si risolleva l’economia, si riattivano i mercati, sale il costo dell’energia e anche quello della CO2. E la bolletta elettrica si gonfia del 40%: quanto costerà ai pubblici esercizi? Da Confesercenti Firenze in arrivo le prime stime.

 

Cingolani (ministro alla transizione ecologica) dixit: per il prossimo trimestre sono previsti rincari fino al 40% per la bolletta elettrica.

Un allarme preoccupante già anticipato da rincari del 20% nei mesi scorsi. Ora però la situazione si configura ben più grave per famiglie e imprese. Tanto da richiedere un intervento del governo.

Forti preoccupazioni anche per il pubblico esercizio, costretto a fronteggiare una gestione quotidiana dell’attività che non può prescindere dal consumo energetico: forni, frigo, abbattitori, climatizzatori, piani di cottura, illuminazione. Tantissime le voci di spesa (e di rincaro) da non sottovalutare.

A questo proposito, da Confesercenti Firenze arriva una prima simulazione sull’entità della spesa annua maggiorata dai rincari del 40%.

Per i pubblici esercizi l’associazione prevede una spesa di 10.000 euro, che sale a 11.000 per gli hotel fino ai 15.000 calcolati per la spesa annua dei ristoranti.

Ancora una volta la situazione potrebbe mettere sotto scacco proprio i professionisti di un settore, già fortemente provato dalla pandemia.

“Piove sul bagnato” – commenta infatti il presidente Fiepet Confesercenti Firenze Franco Brogi.

Mentre Claudio Bianchi e Santino Cannamela, rispettivamente Presidente metropolitano e cittadino di Confesercenti Firenze concordano sul fatto che: “Non è ammissibile che ancora una volta le piccole imprese si facciano carico di aumenti vertiginosi delle utenze energetiche. E’ necessario che l’esecutivo intervenga, stavolta in modo strutturale rispetto a quanto fatto nel mese di luglio, partendo dall’ azzeramento degli odiosi oneri di sistema, ovvero tutti quei balzelli relativi ad attività di interesse generale per il sistema elettrico”.