Bilancio di Sostenibilità 2021, tutti gli obiettivi di Sanpellegrino

Si tinge di verde il business del Gruppo Sanpellegrino che attraverso il Bilancio di Sostenibilità 2021 ha messo nero su bianco il suo impegno in attività come l’efficientamento dei sistemi produttivi, la logistica sostenibile, l’utilizzo di packaging riciclato e riciclabile e i progetti di ricerca scientifica per salvaguardare le risorse idriche e la biodiversità.

In particolare, grazie alla sua politica aziendale improntata alla crescita sostenibile, nel 2020 Sanpellegrino ha creato 2,5 miliardi di euro di valore condiviso lungo la filiera in Italia, pari a 2,8 volte il proprio fatturato (893 milioni di euro), generando al contempo un contributo equivalente allo 0,15% del Pil. 

Per quanto riguarda l’ottimizzazione dei processi industriali, dal 2011 il 100% dell’energia elettrica acquistata in tutti i siti produttivi deriva da fonti rinnovabili certificate; in aggiunta a ciò, sono stati diminuiti i consumi energetici diretti ed indiretti (con una flessione del 6% nel 2020, rispetto all’anno precedente), la produzione di rifiuti (-13%) e il consumo di acqua nei processi produttivi a 1,1 litri per litro di acqua minerale naturale imbottigliato.

Sul fronte della logistica sostenibile, Sanpellegrino trasporta il 45% dell’acqua su mezzi a ridotto impatto ambientale, privilegiando i trasporti su rotaia e mezzi alimentati a GNL (Gas Naturale Liquefatto). Inoltre, per implementare l’utilizzo dei biocarburanti, Sanpellegrino prevede di investire oltre 4 milioni di euro l’anno per il trasporto su terra e via mare.

Infine, tutti i materiali di confezionamento utilizzati – plastica, vetro e alluminio – sono al 100% riciclabili. L’obiettivo però è di utilizzare, in media, entro il 2025, almeno il 50% di PET riciclato. Per il 2030 il traguardo è ancora più ambizioso: raccogliere tante bottiglie quante sono quelle prodotte.