Asahi compra altri cinque brand in Europa. E la Pilsner diventa giapponese

Dopo aver conquistato lo scorso aprile la Peroni e la Grolsch in un affare da circa 2 miliardi e mezzo di euro, Asahi continua la sua marcia di espansione in Europa. Il gruppo giapponese della birra ha rilevato una serie di marchi birrari dell’Est europeo (in Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Polonia e Ungheria) da AB InBev, il colosso delle bionde che deve cedere alcuni pezzi della sua collezione per risolvere i problemi di concorrenza e poter concludere definitivamente le nozze con SABMiller, in un matrimonio da 100 miliardi di dollari.

Nel dettaglio – riporta repubblica.it – la società del Sol Levante si è assicurata 5 marchi, tra i quali la nota birra ceca Pilsner Urquell (diritti in Usa esclusi). Secondo l’edizione online del Nikkei, si tratta di un’operazione da 900 miliardi di yen – l’equivalente di 7 miliardi e 300 milioni di euro – che aggiorna il record della maggiore acquisizione di attività nella produzione di birra fatte da una società giapponese all’estero.

L’operazione dovrebbe esser conclusa nella prima metà del prossimo anno e – ha poi spiegato la stessa azienda di Tokyo – aiuterà Asahi a posizionarsi come un player di rilievo mondiale.