Arriva il robot che prepara i cocktail progettato dalla Scuola Sant’Anna di Pisa

Dopo il caso del Tispy Bar di Las Vegas, dove due robot sono stati “assunti” come barman, ora tocca a Pisa. Al Festival della Robotica ospitato dalla città toscana è stato presentato “Robo-barman”, un prototipo sviluppato dai ricercatori della Scuola Sant’Anna partendo dai modelli di arti artificiali utilizzati in genere per la sostituzione funzionale di mani danneggiate.

“L’utente sceglie da un’interfaccia grafica il cocktail preferito – spiega a Repubblica.it uno degli sviluppatori – e il robot esegue tutte le operazioni necessarie a prepararlo”. “Il risultato – prosegue – è più che soddisfacente”: il barman metallico è in grado di preparare Spritz, Negroni, Campari orange, ma anche un cocktail analcolico. “Non sostituirà però i veri barman, li andrà solamente ad aiutare”, conclude lo sviluppatore.