Apertitivo: è lo spritz il preferito dagli italiani

Nei consumi fuori casa lo spritz (84%) è la scelta numero 1 degli habitué dell’aperitivo, seguito dal Prosecco (63%) in cima alla preferenze, col 36% che preferisce questo vino non solo durante l’aperitivo ma anche a pasto. Il Pinot Grigio raccoglie il 25% delle preferenze, il Franciacorta il 20%. Mentre sul podio dei vini preferiti a pranzo o cena si posizionano un bianco fermo, il Pinot Grigio (23%), e il Chianti (21%).

E’ quanto emerge da una indagine dell’Osservatorio del Vino presentata da Silvia Zucconi di Wine Monitor-Nomisma a wine2wine e condotta su un campione di 1700 intervistati. La ricerca dell’Osservatorio del Vino rivela poi che reddito e titolo di studio influenzano l’interesse per il consumo di vino in tutte le occasioni fuori casa, ma anche l’età dei wine lovers è determinante. A bere vino prevalentemente nei ristoranti, bar e altri locali – riporta l’Ansa – sono i giovani tra 18 e 35 anni nel 46% dei casi, contro un 35% della generazione tra i 35-51 anni, e solo un 20% quelli di età compresa tra i 52 e i 65 anni.

Il 42% dei giovani sotto i 35 anni, i cosiddetti Millennials, preferisce il calice, mentre gli over 50 optano più spesso per la bottiglia. In generale il vino è sempre più associato, per il 45% degli italiani, al momento dell’aperitivo, soprattutto tra i giovani.