Amici ritrovati: al ristorante si va più spesso. L’indagine The Fork

Amici al ristorante, la pandemia ha interferito su questo binomio? Le conclusioni dell’indagine di The Fork.

 

Amicizia è anche andare al ristorante insieme. E le chiusure durante il lockdown hanno privato tutti di questa occasione per stare insieme.

Con la ripresa delle attività dei pubblici esercizi, come è cambiata (se è cambiata) la percezione che hanno gli utenti della ristorazione come occasione ideale per socializzare? Se lo è chiesto TheFork, che in vista della Giornata Internazionale dell’Amicizia del 30 luglio, ha effettuato un sondaggio presso i suoi utenti per capire come il binomio amici-ristorante abbia cambiato volto a causa dell’emergenza sanitaria.

La prima evidenza emersa dall’indagine è che la distanza forzata dell’emergenza sanitaria, ha aumentato la voglia di sedersi intorno a un tavolo in compagnia: il 57% degli intervistati dichiara di andare al ristorante con gli amici più spesso ora di quanto non facesse prima di marzo 2020, contro un 33% che invece va meno e un 9% la cui frequenza è rimasta invariata. 2 su 5 rispondenti (40%) vanno al ristorante con gli amici almeno una volta a settimana, quasi 3 su 10 (26%) da una a tre volte al mese e solo 1 su 5 (20%) una volta al mese. 

PuntoG – Monza

E in vacanza?

Beh, in questo caso il ristorante diventa indispensabile. Il 42% afferma che quando parte con gli amici va al ristorante tutti i giorni, il 28% almeno 3 volte a settimana e il 26% almeno una volta a settimana. Al ristorante si va in gruppi di 5-10 amici (44%) o addirittura in più di 10 (44,6%), numeri più ristretti di quelli pre-Covid per il 95% dei rispondenti, a causa del timore legato al virus. 

E la pandemia ha influita anche sulle preferenze della location: quando si sceglie il ristorante per mangiare con gli amici il 72% preferisce un locale con tavoli all’esterno. C’è però la speranza che in autunno/inverno questa scelta non sia più necessaria, infatti il 40% conta che l’emergenza sanitaria sarà a quel punto migliorata mentre il 21% dichiara che non avrebbe problemi a scegliere un ristorante al chiuso se il Green Pass fosse obbligatorio per entrare. E a proposito di Green Pass, il 72% si dichiara favorevole a renderlo una condizione necessaria per andare al ristorante, in quanto si sentirebbe più al sicuro.

Amici e ristoranti, ogni occasione ha il suo format

Pizzeria, trattoria o ristorante?

Essenzialmente dipende dalle occasioni. Per i festeggiamenti il 16% preferisce il ristorante. Se poi si celebra una laurea o un compleanno le preferenze salgono al 77%.

A osteria e trattoria vanno le preferenze di 2 su 5 intervistati (44%), seguite da pizzeria (33%) e hamburgheria (9%) a pari merito con ristorante gourmet (9%).

Mad in Italy

Pranzo o cena, festivo o feriale?

La cena rimane l’appuntamento preferito per la stragrande maggioranza (92%) mentre per quanto riguarda il giorno della settimana, il 64% preferisce andare al ristorante in un giorno feriale contro il 35% che opta per il weekend

Un altro strascico (questa volta positivo) della pandemia è la sempre più diffusa abitudine alla prenotazione: il 73% prenota sempre, a prescindere dal numero di coperti, per assicurarsi di avere un tavolo data la disponibilità ridotta causa restrizioni.

Infine la spessa. Parola d’ordine è oggi ‘contenere i costi’. Non stupisce quindi se la maggior parte dei rispondenti (61%) dichiara infatti di spendere meno di 20€ a testa, quasi 1 su 4 (24%) fra i 20€ e i 30€ e quasi 1 su 10 (9%) tra i 30€ e i 40€.