Alto Adige contro il Dpcm, ristoranti chiusi alle 22

(foto di Nicole Cavazzuti)

L’Alto Adige non accoglie la linea ultrarestrittiva del Dpcm del presidente del Consiglio Giuseppe Conte: da domenica 26 ottobre in provincia di Bolzano è in vigore il coprifuoco tra le 23 e le 5 e la chiusura anticipata alle 20 per i bar e alle 22 per i ristoranti, anziché alle 18. In ogni caso, dalle ore 18 la somministrazione di cibi e bevande potrà avvenire solamente al tavolo, con posti assegnati e un massimo di 4 persone per tavolo, eccezion fatta per i familiari conviventi. Divieto tassativo di consumazione in piedi, sia nei pressi dei locali, sia sul suolo pubblico.

“Il numero delle persone positive al Covid-19 sta rapidamente aumentando in tutta Europa, in tutta Italia e in tutto l’Alto Adige. Dobbiamo intervenire subito con misure più incisive per fermare la catena dei contagi e ridurre la pressione su ospedali e strutture sanitarie, cercando comunque di salvaguardare il più possibile scuole e attività economiche”, ha detto il presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, durante la seduta in video-conferenza della giunta provinciale sul nuovo Dpcm emanato dal governo. L’ ordinanza è in vigore in tutto il territorio provinciale fino al 24 novembre.

“Di fatto – ha aggiunto Kompatscher – recepiremo gran parte del nuovo Dpcm nazionale con alcuni adattamenti alla realtà locale in virtù dei margini di manovra che ci sono concessi dalla nostra autonomia e dalla legge provinciale sulla fase 2 dello scorso maggio. Comportandoci in maniera responsabile possiamo tenere la situazione sotto controllo dal punto di vista sanitario, evitare misure ancora più drastiche e tornare in tempi più rapidi ad una vita il più possibile normale”, ha concluso il presidente della provincia autonoma.