Alcol, cresce tra i giovani il consumo fuori pasto

Si allontana il modello mediterraneo del bicchiere di vino. La notizia è riportata dal sito Termometro Politico che ha analizzato le abitudini degli italiani legate all’alcol negli ultimi anni rilevate dall’Istat, scoprendo come il nostro Paese abbia visto nell’ultimo anno aumentare il consumo di alcol fuori pasto, di circa 2 punti. E il fenomeno – dice ancora il sito – impatta soprattutto i giovani: la crescita infatti si attesa a 5 punti tra i 18 e i 24 anni e 7 tra i 25 e i 44 anni.

In termini generali, invece – rileva sempre il sito sulla base dei dati Istati – coloro che hanno consumato alcol nell’anno sono diminuiti dal 69,7% del 2005 al 64,5% del 2015. In particolare il calo è più accentuato tra gli 11 e i 17 anni, fascia in cui si registra una flessione del 9%, ma va detto che la diminuzione risulta piuttosto omogenea in tutte le fasce di età.

Maggiori differenze emergono invece sul fronte dell’analisi per area geografica. A spiccare in questo caso è la percentuale della Toscana, con il 27,8% di persone adulte che bevono vino o birra o liquori tutti i giorni, contro per esempio il 13,7%, meno della metà, della Sicilia. Bene fanno anche Emilia Romagna, Umbra e Marche, che seguono la capofila. Sopra la media, ma non di molto, il Veneto, mentre si beve meno invece al Sud, in Calabria e Campania e in Trentino Alto Adige.