Qualitaly_113

OTT. NOV. 2019 28 COVER STORY na sana. Da quando hai maturato questa attenzione al benessere? La mia attenzione per i prodotti biologici e la cucina sana è nata quando alcuni anni fa ho conosciuto una ragazza, che ora è diventata mia moglie, con una spiccata sensibilità nei confronti dell’ambiente e degli sprechi. Perché cucinare biologico non è solo attenzione alla materia prima, ma anche attenzione a tutto ciò che ci circonda. Quali doti deve avere uno chef per arrivare al tuo livello? Questa è una domanda molto diffi- cile. Penso che tutti i cuochi siano bravi; chiaramente ci vogliono gli in- gredienti principali: passione, spirito di sacrificio e umiltà. Infine, come diceva mia nonna, credo che uno chef debba capire che “non si è mai finito di imparare”. Infatti, questa è la parte che amo di più del mio lavoro: il fatto che tutti i giorni ci sia qualcosa da scoprire sui prodotti, sui metodi di cottura, sulle lavorazioni… Com’è organizzata la tua brigata? Non si può parlare di vera e pro- pria brigata in quanto siamo poche persone; ma tutti ci diamo da fare e ognuno ha compiti ben precisi. Come si svolge il lavoro quotidia- no in cucina? Iniziamolto presto al mattino, quan- do, ancora prima di recarmi in cuci- na, passo nell’orto degli odori (con le piante aromatiche) a raccogliere le erbe. Arrivato in cucina, trovo la mia piccola brigata già al lavoro per stoccare le verdure e la merce; Gli ingredienti principali sono passione, spirito di sacrificio e umiltà

RkJQdWJsaXNoZXIy MTg0NzE=