Qualitaly_110
APR. MAG. 2019 32 IN VETRINA Già in epoca medievale (a partire dal XIV secolo) si hanno testimonianze dell’uso di salse nelle cucine nobili europee. Ne è un esempio importante il Llibre de Sent Sovi, un ricettario di cucina medievale redatto nel 1324, in cui appare la ricetta dell’ayada, ovvero una salsa a base di aglio tritato, mescolato a brodo di carne e ispessito con briciole di pane che veniva poi usata come condimento per l’arrosto di maiale. Di salse oggi ne abbiamo a disposizione davvero tantissime, ma è sua maestà la maionese a restare imperturbabile sul trono. Anche in Italia, dove domina il mercato dall’alto del suo 52% di quota sulle vendite. Come emerge dai dati Nielsen, oltre la metà della cifra spesa per comprare questi prodotti viene destinata all’acquisto di vasetti e tubetti di maionese. Secondo fonti storiche, la scoperta di questa salsa ha come protagonista Minorca, che pare essere la terra che le ha dato i natali. La leggenda narra che il 18 aprile del 1756 il Maresciallo Richelieu attacca il Forte di San Felipe a Mahon, invadendo poi il resto dell’isola. Qui ha l’occasione di provare la famosa salsa, che poi riporta con sé in Francia. Una sera il Maresciallo, preoccupato per l’imminente attacco all’isola, uscì dal campo militare ed iniziò a vagare per la campagna minorchina. Anche noi di CIC abbiamo una linea completa di salse, tra cui ovviamente spiccano a marchio Qualitaly il ketchup e la maionese disponibili in vari formati, dalle pratiche bustine monodose ai comodi secchielli da 5 kg. UN MONDO DI SALSE mente «salsa di pesce». Inizialmente era fatta con acciughe salate e fermentate, un condimento simile alle tante salse fermentate che si trovano tuttora in tutto il sud-est asiatico, e usata principalmente come condimento per cucinare. Da lì, attraverso il commercio e i viaggi britannici nella regione, la salsa ha iniziato a viaggiare. Si diresse ad esempio verso la penisola malese e verso Singapore, dove i coloni britannici incontrarono per la prima volta ciò che i locali chiamavano «kecap» nel XVIII secolo, con una formulazione molto simile a quella base pomodoro che utilizziamo noi oggi. Gli inglesi, affascinati da questa salsa esotica, hanno iniziato a inserirla nella loro cucina, utilizzandola ad esempio per arrosti e cibi fritti. Le patatine sono il caso più emblematico. I NOSTRI PRODOTTI
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