Qualitaly_106
QI NEWS 6 AGO. SET. 2018 A fine luglio era stata dif- fusa la notizia che Onu e Oms avrebbero proseguito nella loro battaglia contro gli alimenti ricchi di grassi saturi: sale, zuccheri e contro l’alcool ed il fumo. Questo al fine di ri- durne il consumo e prevenire lemalattienontrasmissibili,da quelle cardiovascolari alleme- taboliche. Allo studio in sede Onu anche una moratoria – conunadiscussioneavviatada una settimana con la propria agenzia per la Salute, l’Oms – che inducesse i Paesi membri a frenare il consumo, in parti- colare del sale, anche tramite l’utilizzo di etichette da appli- care a questo prodotto (fonte Ansa).Tuttonascedaunreport del giugno scorso, ‘Time To Deliver’, in cui l’Oms presenta- I l debutto italiano è stato il 6 settembre con l’aper- tura del locale creato nell’ex Palazzo delle Poste in piazza Cordusio a Milano. Ma Star- bucks - riporta il corriere.it – pensa già al raddoppio: la seconda sede individuata è in corso Garibaldi, angolo XXV Aprile, sempre a Milano. E l’apertura sarebbe fissata per ottobre. Ma non solo. Il caffè Usa dovrebbe sbarca- re all’aeroporto di Malpen- sa, area imbarchi: l’accordo preliminare in questo senso è già stato visionato da Sea. Infine, secondo alcune fonti finanziarie, Starbucks stareb- be trattando per una sede in piazza San Fedele, accan- va una serie di possibili racco- mandazioni ai Paesi membri per ridurre l’impatto negativo di questi cibi e migliorare la regolamentazione, fra le quali però non veniva menzionata una maggiore tassazione, ad eccezione di quella sull’alcol e tabacchi, come invece era ac- caduto con una precedente proposta riguardo alle bibite Giù le mani dal Parmigiano Starbucks. A Milano è già pronto un piano di espansione to alla chiesa, dove c’era il Credito Artigiano. Sarebbe, questa – fa notare il corriere. it –una sfidaapertaaLavazza, che da meno di un anno pre- sidia lastessapiazzacon ilsuo primo (e unico) flagship sto- re. Peraltro a due passi dalla boutique Nespresso (in piaz- zadelLiberty,dove il26 luglio inaugura il Cubo di Apple) e vicino ad Illy (via Monte Na- poleone). La direzione è se- gnata, anche se negli ultimi mesi il colosso ha visto l’ad- dio del presidente esecutivo Howard Schultz, artefice del- lo sbarco nel Bel Paese dopo anni di ritrosie, e una brusca frenata delle vendite a livello globale. dolci e gassate. Il tema verrà affrontato il 27 settembre a New York, in occasione della terza riunione convocata per valutare i progressi compiuti nella lotta alle malattie non trasmissibili. Nel documento, in cui si faceva riferimento alla riduzione del sale anche tra- mite la fissazione di livelli nei prodotti alimentari e tramite campagne di informazione sui media, non erano esplici- tamente menzionati alcuni prodotti del Made in Italy ma secondo Il Sole 24 ore, potreb- bero finire nel mirino dell’Oms anche eccellenze del paniere agroalimentare italiano come il Parmigiano, il prosciutto, l’o- lio extravergine. Un’evenienza che ha suscitato subito l’ira del ministro dell’Agricoltura, Gian Marco Centinaio: se così fosse “siamo alla pazzia pura. Riten- gono che facciano bene alla salute prodotti come la Coca Cola o altri perché light e poi ci condannano il Parmigiano o altri prodotti dell’enogastro- nomia italiana. Su questo fare- mo una battaglia molto dura”, ha detto Centinaio in un’inter- vista radiofonica.
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy MTg0NzE=