Qualitaly_106
AGO. SET. 2018 19 50% sono studenti, 1 su 3 lavoratori. In media lavorano 10 ore a settimana per 120 euro, al 90% uomini, 77,6% italiani, 74% under 30». Fino a feb- braio 2018 i contratti erano a orario, adesso sono a consegna, una formula che - secondo l’azienda - permette di guadagnare di più: 4 € netti, garanzia di 1,5 € anche per consegne non fatte. Il biennio 2017-2018 è stato di forte crescita, i clienti finali sono aumentati del 120%». Gli ordini sono cresciuti 18 volte negli ultimi 12-18mesi, l’azienda haattivatounapartnershipconMcDo- nald’s (tra cui Firenze, Milano, Roma). Stimacheiristoratoripartnerentrofine anno arriveranno a 4.500, oggi sono 3.000 e si sta specializzando nel ser- vizio Delivery-Only Kitchen ristoranti “senza tavoli” con il progetto Edition. ALESSANDRO LAZZARONI CEO DOMINO’S PIZZA «L’home delivery è una chiave di suc- cesso per il futuro: 1) quando apriamo una pizzeria, all’inizio il 30% degli or- dini è home delivery, il 70% take away ma dopo 4-5 mesi la proporzione si ribalta; 2) siamo uno degli attori più focalizzati, cresciamo a doppia cifra». Oggi, continua Lazzaroni, «c’è una cul- turamaggiore nel cliente e un servizio migliore rispetto al passato. Il grande temaèunmercatochestaaumentando, e lo farà sempre di più, a fronte di una regolamentazione che manca. Abbia- mo scelto di puntare sulla formazione e la crescita professionale: un unico teamcheconsegna,falepizze,gestisce clientelae locali. ComenegliUSAdove il 90%dei punti vendita è gestito da ra- gazzi chehanno iniziatodadriver epoi diventanostoremanager, proprietari o titolari di franchising». Sulla questione lavoratori: «I nostri sono dipendenti, 1/3 circa a tempo indeterminato, ma abbiamo anche altri contratti». Poi: «Ci stiamo concentrando su un servizio veloce, percorsi con distanza media di 5-6’, aumentando i punti vendita: a Milano abbiamo 10 pizzerie, pen- siamo di aprirne altre 2». Il servizio di consegna: «La cosa difficile è riuscire a contenere lamaggiorazionedi prezzo, i nostri ordini in media vanno tra i 15-17€. Essendo una people company cerchiamo di creare valore attraverso campagnedi comunicazione, newslet- ter, fidelizzazione». GIOVANNI CAVALLO, PRESIDEN- TE SGNAM/MYMENU «Forniamo un servizio professionale di consegna puntando su prodotti di qualità, abbiamo un posizionamento improntatosullasostenibilità.Nellecit- tà dove siamo presenti siamo leader: Bologna, Padova, Modena. Scegliamo noi i ristoranti con cui collaborare». Nati nel 2013: «Al lancio avevamo un vecchio modello di business, oggi sia- mo in trasformazione, e titolari di due marchi dopo la fusione conMymenu. I ristoranti che lavorano connoi sonodi fasciamedio-alta,oppure“diversi”:per esempio, il sushi brasiliano o la polle- siamo in linea con i giudici, che si sono espressi per un rapportodi natura non subordinata. Del resto, fu un tema di grande attualità già 10 anni fa quando si parlava dei runner pizza: anche lì la giurisprudenza tendeva a conside- rarli lavoratori autonomi. Che poi da qui si possa far discendere particolari tutele, così come ci sono per i Co.Co. Co. o gli occasionali - assicurazione e malattia – è un fatto. Tutto deve es- sere valutato con una configurazione giuridica specifica, oltre al welfare». Infine: «Il settoreè increscita, risponde alle evoluzioni degli stili di vita. È una componente del più ampio tema del comparto alimentare post-crisi». DELIVEROO Da 4 punti vendita in Italia a 17, en- tro fine anno ancora di più. Secondo l’azienda «la peculiarità di Deliveroo è quella di aver offerto garanzie, alzato i massimali dell’assicurazione, previsto l’indennizzoperinattivitàtemporanea, oltre alle consuete forme di tutela in casodi incidenti gravi omorte, danni a terzi».IridersDeliveroosonolavoratori autonomi, perduemotivi: «1) scelgono quando e quanto lavorare, senza nes- sunobbligo fino alminutoprecedente il log-on; 2) possono consegnare per più piattaforme (pluricommittenza)». Matteo Sarzana, General Manager Deliveroo Italia ha rilasciato all’Ansa alcuni numeri su oltre 2.000 riders: «Il Matteo Sarzana Alessandro Lazzaroni
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