50 Top Pizza, in vetta la parigina Peppe Pizzeria

Sul gradino più ambito del podio della classifica 50 Top Pizza, rilevante guida di settore, c’è “Peppe Pizzeria” di Peppe Cutraro, a Parigi. In seconda piazza invece “Via Toledo Enopizzeria” di Francesco Calò, a Vienna, Austria, seguita da “Fratelli Figurato” a Madrid, in Spagna.

Il 2021 ha visto pure l’assegnazione del Forno Verde (Green Oven), riconoscimento destinato a chi dimostra di tenere particolarmente alle corrette pratiche per la sostenibilità ambientale in pizzeria (rispetto per l’ambiente, lotta agli sprechi, impatto energetico etc). A vincerlo sono state la “Bæst”, di Copenaghen, la “Sartoria Panatieri”, di Barcellona, e “Lilla Napoli”, di Falkenberg.

«L’alto numero di Paesi rappresentati – dicono Barbara Guerra, Luciano Pignataro ed Albert Sapere, i tre curatori del progetto 50 Top – testimonia quanto ormai il concetto di pizza di qualità sia diffuso praticamente in ogni angolo del Vecchio Continente. La novità del Forno Verde per noi è di fondamentale importanza. Le pratiche ambientali corrette sono al centro di tutte le agende politiche del mondo. Anche in pizzeria si è avvertita questa esigenza e qualcosa sta cambiando; proviamo a cogliere quella che al momento è una tendenza, ancora piccola, ma speriamo che possa crescere e che, nel futuro, intorno a questa grande comunità mondiale della pizza che abbiamo costruito in questi anni, si possa creare un’attenzione sempre maggiore per le buone pratiche ambientali da parte di tutti».