Parla il papà del panino caldo

Il ‘panino caldo’ nasce più di quarant’anni fa ed è legato a un nome, quello di Giuseppe Tusi – il Van Gogh del panino – come qualcuno l’ha simpaticamente ribattezzato. Tusi nel 1982 apre il famoso Bar Crocetta di Milano. “Nel ’69 lavoravo al Bar Quadronno e all’epoca non esistevano ancora le moderne piastre elettriche. Un giorno trovai per caso in cantina una lampada a raggi infrarossi. Mi venne subito l’idea di provare a fare un panino alternativo a quelli che eravamo soliti fare all’epoca, ovvero con uno o due ingredienti solitamente all’interno di un panino freddo o, al massimo, scaldato nel tostapane. Il mio primo panino caldo lo feci con prosciutto di Praga, brie e paté. Oggi abbiamo 150 panini in lista tutti – e dico tutti – preparati al momento”.