39 milioni di turisti in arrivo: la meta preferita è il mare

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39 milioni di turisti in arrivo, capaci di generare circa 166 milioni di presenze: le stime di Demoskopika sono incoraggianti per un settore in cerca di ripresa.

Il turismo si sta rimettendo in moto. E conviene farsi trovare pronti. Non solo alberghi, pensioni, hotel, ostelli e campeggi: tutto il comparto è chiamato in causa davanti alla marea montante di turisti, complice l’effetto positivo della campagna vaccinale e del green pass che- si stima -, potrebbe alimentare la spesa turistica per oltre 1,7 miliardi di euro.

Dall’indagine realizzata da Demoskopika in collaborazione con l’Università del Sannio, emerge infatti che oltre la metà degli italiani (53,4%) ha deciso di andare in vacanza nei prossimi mesi anche se solo il 4,1% ha già prenotato. In totale (tra italiani e stranieri) le previsioni parlano di 39 milioni di arrivi, capaci di generare quasi 166 milioni di presenze con un incremento rispettivamente pari all’11,9 per cento e al 16,2 per cento rispetto allo stesso periodo del 2020. Cinque, si prevede,  le principali destinazioni regionali: Puglia con 1,9 milioni di arrivi (+13,6%) e 10,6 milioni di presenze (33,9%), Toscana con 4,1 milioni di arrivi (+13,4%) e 19,1 milioni di presenze (23,3%), Sicilia con 1,7 milioni di arrivi (+13,2%) e 6,5 milioni di presenze (23,6%). E, ancora, Emilia-Romagna con 4,5 milioni di arrivi (+12,9%) e 23,1 milioni di presenze (26,3%), Sardegna con 1,5 milioni di arrivi (+12,8%) e 8,2 milioni di presenze (20,0%).

A riscuotere, inoltre, un livello di interesse medio-alto altri cinque sistemi turisti regionali: Campania con 1,9 milioni di arrivi (+12,5%) e 8,5 milioni di presenze (18,1%), Calabria con 981 mila arrivi (+12,1%) e 6,2 milioni di presenze (19,8%), Liguria con 1,6 milioni di arrivi (+12,2%) e 6,3 milioni di presenze (16,4%), Lazio con 2,6 milioni di arrivi (+11,6%) e 8,5 milioni di presenze (8,5%) e, infine, Veneto con 5,3 milioni di arrivi (+11,4%) e 22,4 milioni di presenze (7,4%).

Due i periodi clou: luglio (32,3%) e, soprattutto, agosto (54,2%); sarà il mare la destinazione preferita dal 68,9% del campione, seguita a distanza da “città d’arte e dei borghi” (13,2%) e da “montagna, campagna e agriturismo” (12,4%).

Vacanze per lo più familiari, infine, e lunghe per lo più 7-8 giorni  (51,5%).