Coldiretti: riaprire bar e ristoranti vale 3,5 miliardi

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Secondo le stime di Coldiretti riaprire le attività anche al chiuso e revocare il coprifuoco potrebbe valere 3,5 miliardi in un mese.

3,5 miliardi di euro in un mese: tanto potrebbe vale – secondo le stime di Coldiretti – superare il coprifuoco e riaprire la somministrazione anche al chiuso in bar, ristoranti, pizzerie ed agriturismi in tutta Italia.

Le aperture fino ad ora parziali, infatti, hanno lasciato fuori una grossa fetta di operatori del comprato che, a pieno regime, conta 360 mila attività di ristorazione.

Quello dei pubblici esercizi, tuttavia non è l’unico anello della filiera ad essere in sofferenza: tutto il comparto agroalimentare, infatti, è stato travolto dal crollo dei consumi durante la pandemia – spiega l’associazione degli agricoltori.

Complessivamente nell’attività di ristorazione – rileva la Coldiretti – sono coinvolte 70mila industrie alimentari e 740mila aziende agricole lungo la filiera impegnate a garantire le forniture per un totale di 3,6 milioni di posti di lavoro.

In gioco c’è dunque la filiera agroalimentare nazionale che – precisa Coldiretti – vale 538 miliardi pari al 25% del Pil nazionale ma è anche una realtà da primato per qualità, sicurezza e varietà a livello internazionale.

Il turismo enogastronomico

Nel nostro Paese – puntualizza Coldiretti – 1/3 del budget delle vacanze viene destinata alla tavola. Il cibo rappresenta infatti per molti turisti la principale motivazione del viaggio in Italia. Per questo le riaperture sono necessarie: è fondamentale infatti garantire l’ospitalità turistica con l’arrivo del pass vaccinale. E questo anche alla luce del fatto che uno dei principali competitor ‘turistici’, la Spagna ha deciso di revocare lo stato di emergenza e con esso anche il coprifuoco.