Milano Whisky Festival, dal Marriott a Fieramilano Rho. Le vostre voci

Il Milano Whisky Festival è tornato in presenza, ma ha cambiato sede.
Per la prima volta nei suoi 16 anni di vita, cornice dell’evento è stato infatti il Padiglione 4 di Fieramilano Rho e non più l’Hotel Marriott.

Laphroaig 33Dopo un anno di assenza (l’anno scorso si svolse online), com’è andato il Milano Whisky Festival nella nuova location, in concomitanza con la 25esima edizione dell’Artigianato in Fiera? Lo abbiamo chiesto ad alcuni di voi. Guarda il video per scoprire l’opinione di Alejandro Mazza, Walter Gosso, Marco Gheza e Pino Perrone.

Quanto a noi di Mixer, senza dubbio siamo stati piacevolmente sorpresi dal

Milano Whisky Festival. Certo, ci sono margini di miglioramento. Ma, nel complesso, è andata bene. Molto bene.

Milano Whisky Festival
Alejandro Mazza e Nicole Cavazzuti

Milano Whisky Festival, i nostri spunti

Innanzitutto, bisognerebbe segnalare meglio la manifestazione, sia in termini di cartellonistica all’interno dell’area fiera, sia in fatto di comunicazione sui media pre-evento.
Per cominciare, tutti abbiamo avuto problemi nell’individuare l’area del Padiglione 4 dedicata al Milano Whisky Festival. E poi, se questa sede venisse confermata anche nel 2022, sarebbe auspicabile una dislocazione diversa degli espositori. Banalmente, si potrebbero riunire intorno al Whisky Festival le aziende presenti all’Artigianato in Fiera del settore spirits.
Non basta: mancava l’ormai cult area del whisky bar (un tempo gestito da Casa Mia).
Alla fine, solo lo stand di Pernod Ricard disponeva di un bancone per assaggiare i prodotti in miscelazione. 
Ecco, si potrebbe fare di più visto che la maggioranza di voi vuole fare passare il messaggio: “Il whisky non va diviso tra referenze da meditazione ed etichette da miscelazione”.
Un’idea concreta: l’anno prossimo perché non organizzarsi per promuoverlo come ingrediente dei drink nel proprio stand? 

whisky festival
Marco Gheza, brand ambassador Beam Suntory

Milano Whisky Festival 2021, il bilancio

Detto questo, il bilancio è più che positivo.
Non solo per l’affluenza, quanto pure per il messaggio di voglia di ritorno alla normalità trasmesso dalla scelta di fare esporre in presenza nonostante tutte le incognite legate alla pandemia ancora in corso.