Le Sode di Sant’Angelo: un successo a Vinitaly

Le Sode di Sant’Angelo: un successo a Vinitaly

È ormai giunto al termine anche questo Vinitaly. Un’edizione dai grandi numeri che, mai così internazionale, ha visto la partecipazione di ben 128mila visitatori da 142 Paesi e 30mila e di 200 top buyer stranieri. Risultati decisamente notevoli, che riconfermano il Salone Internazionale dei Vini e dei Distillati massima vetrina ed opportunità per le aziende italiane e non di mettersi in luce esprimendo appieno tutto il proprio potenziale.

È così che Le Sode di Sant’Angelo, interessante realtà maremma guidata da Luca Purgatorio, ha incantato i visitatori del suo stand. Arte, poesia ed autentica qualità riunite in vini di gran pregio e dall’aspetto inconfondibilmente originale. Questo è il fulcro, il cuore pulsante di un’azienda che, con sconfinata dedizione, imprime nel proprio lavoro le tracce indelebili di un costante studio dei meccanismi introspettivi dell’animo umano. Una ricerca che trova pura e vera manifestazione in un’elegante celebrazione del bello.

Come l’etichetta del Dautore 2015 che, frutto della collaborazione e della grande amicizia che lega Luca Purgatorio al pittore Paolo Golinelli, è stata presentata in anteprima proprio in occasione di questa edizione di Vinitaly ed ha dato la possibilità agli avventori di bearsi, oltre che del gusto deciso del vino, delle sua veste unica. Un dipinto dai colori sferzanti e dalle linee vorticose, che ha contribuito a fermare nella mente di chi ha gustato i vini de Le Sode di Sant’Angelo un ricordo indelebile.

www.sodesantangelo.com

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