Vivino: è italiano il vino migliore del mondo

Vivino: è italiano il vino migliore del mondo

Il vino migliore del mondo è italiano ed è il Sassicaia 1985 della Tenuta San Guido di Bolgheri in provincia di Livorno. La seconda posizione se la aggiudica lo Champagne francese Vintage Brut di Krug, mentre sull’ultimo gradino del podio troviamo il californiano Ark Vineyard Cabernet Sauvignon, di Hundred Acre Vineyard. A decidere la classifica del 2016, gli oltre 21 milioni di utenti di Vivino, la app dedicata al vino più scaricata al mondo. Nella top ten dei vini migliori a livello mondiale trovano spazio anche altri due vini italiani: in ottava posizione l’Amarone della Valpolicella Classico dell’Azienda Agricola Quintarelli Giuseppe, in Veneto e in decima il Masseto di Ornellaia e Masseto in Toscana. Per quanto riguarda il prezzo sono tutti vini sopra i 200 euro, il più costoso è il francese Château Lafite Rothschild del 1989, in quinta posizione, che arriva a 8.334 euro.

Gli italiani preferiscono le bollicine – Se gli utenti di tutto il mondo premiano la qualità italiana, gli oltre 2 milioni di utenti Vivino in Italia sembrano preferire lo Champagne francese. Al primo posto nel nostro Paese troviamo infatti lo Champagne Brut Dom Pérignon, ma sono altri 4 gli champagne nella top ten: lo Champagne Oenothèque Brut Dom Pérignon al terzo posto, lo Champagne Belle Epoque Brut di Perrier-Jouët al quinto posto, lo Champagne La Grande Année Brut di Bollinger al sesto posto e lo Champagne Cristal Brut Millésimé al nono posto. In seconda posizione resiste la Tenuta San Guido, sempre con un Sassicaia, ma in questo caso del 2007. Alla fine è un pareggio, nella top ten dei vini migliori in Italia troviamo 5 vini italiani e 5 francesi, il vino più costoso rimane però italiano ed è il Masseto del 2012, con un prezzo medio di 600 euro.

Sono toscani i vini più scansionati in Italia – Quando si tratta di scansionare le etichette delle bottiglie nella quotidianità, gli italiani rivelano tratti meno pretenziosi e si dimostrano più patriottici. I prezzi calano ma c’è una regione che inevitabilmente viene associata al vino, ed è la Toscana. Nella top ten dei vini più scansionati troviamo infatti 8 vini toscani, a spuntarla è La Mora Morellino di Scansano di Casa Vinicola Luigi Cecchi e Figli, seguito da Guado al Tasso Il Bruciato Bolgheri di Marchesi Antinori e dal Chianti 2014 sempre di Casa Vinicola Luigi Cecchi e Figli. Al sesto posto si inserisce lo Shiraz Lazio Rosso e all’ottavo il Nero D’Avola Terre Siciliane. Con il prezzo medio di 74,65 euro il vino più costoso è il Tignanello di Marchesi Antinori, casa di produzione che piazza così due vini nella top ten, come la Casa Vinicola Luigi Cecchi e Figli e Castello Banfi.

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