Davide Silvestri lancia Birra Lira e ci dà qualche dritta di pairing

Davide Silvestri lancia Birra Lira e ci dà qualche dritta di pairing

La prima passione di Davide Silvestri è stata la recitazione, ma il richiamo per il mondo della birra ha avuto la meglio. Ecco perché l’attore ha appena presentato Birra Lira, una birra artigianale creata insieme al cugino Kekko, voce dei Modà, e all’amico Mauro Fasoli, professore di fisica quantistica. E lo ha fatto in una location inusuale, Belli Capelli, un piccolo paradiso di hairstyling eco-sostenibile a Milano. Appassionato di hamburgherie e birrerie di ispirazione tedesca, nel tempo libero studia abbinamenti di food pairing e va alla scoperta di nuovi prodotti. E a noi ha dato qualche dritta.

Una curiosità sulla tua Birra Lira. Davide Silvestri, perché questo nome?
La verità? Volevo fosse chiaro che parliamo di un prodotto italiano e nello stesso tempo ricordare attraverso il nome il nostro passato. Come battuta, invece, a chi mi fa questa domanda rispondo  sempre che ho voluto accontentare i sostenitori del “si stava meglio prima dell’euro”. Ecco, ora la lira è tornata!

Bionda, rossa o scura? Qual è la tua birra preferita?
Amo tutte le birre, ma ho un debole per le Stout, le birre scure ad alta fermentazione prodotte da malto d’orzo tostato.

Che cosa pensi dei cocktail con la birra?
Mi sembrano un azzardo. Sarà che io amo il prodotto liscio, ma per me la birra usata come ingrediente per i cocktail perde d’identità. 

Parliamo di food pairing. Con una pasta al pesto o al pomodoro che cosa suggerisci?
In generale, con i primi di pasta si sposano bene le Pilsner.

E con un secondo di pesce?
Le IPA, India Pale Ale, profumate e leggermente amare.

Infine, si può abbinare il dolce con la birra?
Certo! Un matrimonio virtuoso è con le birre bianche, le così dette Weisse.

Uno sguardo ai locali con protagonista la birra. Idee da copiare?
I beer shop dove si può portare il cibo da casa, dotati di un tavolo sociale disponibile per i clienti che così sono liberi di accompagnare la birra con quello che più gli aggrada.

Per concludere, tre locali da provare?
L’hamburgheria So Good a Cambiago, il Rise Live Bistrot di Vimercate che offre una cucina a base di prodotti biologici locali e ingredienti italiani e il Mami Burger & Pizza a Melzo. Aggiungerei il quarto, la Corte del Luppolo a Ornago, un locale dove assaggiare i piatti d’ispirazione brianzola e trentina abbinati alle birre dell’adiacente birrificio artigianale Birra Eretica.

Articoli correlati

Da bambina Paola Iezzi sognava di diventare chef. Poi la passione per la musica ha preso il sopravvento e 21 anni fa ha debuttato...

L’ex concorrente del GF Vip Ignazio Moser ci parla di vino, di ristoranti e di buona cucina cominciando… dal suo rapporto con la moda.Ha...

L’attrice Giglia Marra, fidanzata del leader dei Tiromancino, traccia la mappa dei locali dove ama cenare con il suo uomo, ex di Claudia Gerini,...

Nicola Santini traccia le regole di bon ton dietro al bancone e racconta: "Mi sono avvicinato al mondo del bere miscelato grazie a Marina...

Tiziana Buldini in Immaturi- La serie (in onda il venerdì in prima serata su Canale 5) è Sandra, una delle amanti di Piero (Luca...

Uno: descrivere i signature drink nel menu. Due: spiegare i cocktail ai clienti. Sono i consigli della showgirl Micol Ronchi per i barman italiani. Voce...

In tournée con La regina di Ghiaccio, Lorella Cuccarini è anche la voce di Tempest Shadow in My Little Pony The Movie. “Mi sono...

L'attrice Eleonora Giorgi ci parla del suo rapporto con ristoranti e bar. Protagonista negli anni Settanta e Ottanta di tanti film di successo -uno su...